Presentato a Viterbo ” Lo Smontalibri”: progetto che promuove la lettura nelle scuole

E’ stata presentata questa mattina presso la Sala Conferenze del Consorzio Biblioteche di Viterbo una nuova iniziativa che promuove la lettura nelle scuole, “Lo Smontalibri” ideata dallo scrittore viterbese Giorgio Nisini (finalista all’ultima edizione del Premio Strega con il romanzo “La Città di Adamo”) e dal giornalista Roberto Ippolito autore di “Il Bel Paese Maltrattato” e organizzata dall’associazione culturale “OfficinaMente” in collaborazione con la Provincia di Viterbo, il Consorzio Biblioteche di Viterbo e la Fondazione Carivit. L’iniziativa vede coinvolti quattro autori italiani di primo piano: Dacia Maraini, Chiara Gamberale, Marco Lodoli e Ivan Cotroneo.

 

Oltre a Nisini e Ippolito sono intervenuti anche l’assessore alla Cultura della Provincia di Viterbo Giuseppe Fraticelli e il commissario del Consorzio Biblioteche Paolo Pelliccia.

 

Come ha spiegato Nisini nell’introduzione “Lo Smontalibri è un’idea molto originale volta a stimolare un’attenzione attiva intorno ai libri ed incentivare la lettura nelle scuole superiori della provincia di Viterbo, attraverso l’incontro diretto con scrittori di primo piano del panorama editoriale italiano. Agli studenti dei vari istituti è affidato il compito di fare a pezzi la storia proposta dallo scrittore e inventarla nuovamente con immagini, suoni o addirittura nuove pagine. Si tratta quindi di un modo inedito e particolare di tuffarsi in un testo e diventarne talmente padroni da ottenere il diritto di riscriverlo da capo. La storia originaria viene così esaminata e rivista con gli occhi dei giovani, senza vincoli di contenuti e di tecnica”.

 

Gli scrittori incontrano gli studenti delle scuole superiori illustrando la propria opera e dialogando con loro sui diversi aspetti, dalla trama al linguaggio. Con gli insegnanti impegnati a collaborare al di fuori dell’orario delle lezioni, gli studenti ripensano il testo, lo vivisezionano, valutano come reinterpretarlo e quali parti adattare.

Aggregandosi spontaneamente, i ragazzi decidono cosa produrre scegliendo qualunque soluzione ritenuta idonea, come un video, una rappresentazione teatrale, un album fotografico, una lettura corale, una canzone. Hanno un mese di tempo, coordinati da uno o più docenti, per ”smontare” il libro e riscriverlo con un diverso linguaggio, realizzando dal libro un prodotto culturale come un cortometraggio, un percorso per immagini fotografiche, una canzone, una rappresentazione teatrale,in totale libertà linguistica e stilistica.

 

 

 

 

Il primo appuntamento è previsto giovedì 23 febbraio con Dacia Maraini che illustrerà “Per Giulia”, pubblicato da Perrone, agli studenti del liceo classico Buratti di Viterbo. È poi la volta di Chiara Gamberale che proporrà “L’amore quando c’era”, Mondadori, il 24 febbraio nell’Istituto alberghiero Alessandro Farnese di Caprarola. Il primo marzo Ivan Cotroneo sarà nell’Istituto commerciale Fabio Besta di Orte con il suo “La Kryptonite nella borsa”, Bompiani. E il 12 marzo Marco Lodoli, autore di “Italia”, Einaudi, interverrà nel Liceo scientifico Paolo Ruffini di Viterbo.

La chiusura della manifestazione, con la presentazione dei lavori realizzati, si svolgerà il 4 maggio 2012 presso l’Auditorium dell’Università degli Studi della Tuscia. Ai lavori ritenuti migliori viene assegnato un diploma di merito. A tutti i partecipanti viene consegnato un attestato di partecipazione a “Lo Smontalibri”. L’organizzazione provvede anche a segnalare a festival nazionali letterari, audiovisivi o di altro tipo i prodotti ritenuti interessanti per essere proposti.

 

“Purtroppo le ultime statistiche ci presentano dati molto sconfortanti – ha spiegato Roberto Ippolito – in Italia il numero di coloro che leggono libri è molto basso,  abbiamo pochi lettori che però leggono molto. In Italia tra 15 e 19 anni si legge molto di più di quanto facciano i “grandi”. In base all’indagine appena resa nota dall’Istat, i lettori di almeno un libro non scolastico nel 2011 sono stati il 58,5% di chi ha da 15 a 17 anni e il 53,8% di chi ne ha 18-19. Sono dati importanti, in un paese che legge poco, troppo poco (soltanto il 45,3% della popolazione ha letto almeno un libro nell’arco di dodici mesi, livello addirittura più basso rispetto al 46,8% del 2010). Il piacere della lettura dei giovani oggi può diventare il piacere degli adulti domani. “Lo Smontalibri” vorrebbe contribuire ad accrescerlo”.

 

L’assessore Fraticelli ha evidenziato come la collaborazione con Nisini sia scaturita principalmente da un contatto personale avvenuto la scorsa estate nell’ambito della rassegna culturale “Incontri Gentili” che ha visto lo scrittore presentare il suo romanzo nel cortile della Provincia.

“Ho subito accolto positivamente il progetto presentato dagli autori perché ha la capacità di contemplare intelligenza e divertimento, sviluppando lo spirito creativo degli adolescenti. Smontare una storia e ricostruirla da capo è senza dubbio un importante ed impegnativo processo intellettivo che può essere vissuto anche con spirito ludico. Si investe molto poco sulla cultura, ma la nostra Provincia nonostante la carenza di risorse sta cercando di lanciare forti segnali in controtendenza con questo trend negativo. L’adesione a questa ideale originale quanto bella ne è la dimostrazione. Fondamentale – aggiunge Fraticelli – il coinvolgimento delle scuole e il confronto con scrittori famosi che spero possa proseguire nel tempo. Ringrazio Giorgio Nisini che, in quanto figlio della nostra terra, ci offre l’opportunità di produrre cultura di qualità sul territorio”.