Renata Polverini ha chiuso nel Lazio ben 17 ospedali e ha tagliato di 3000 posti letto, per ripianare un bilancio deficitario – grazie alla gestione del centro destra – con questa scellerata politica di falso risanamento ha celebrando i funerali della Sanità nel Lazio e l’Andosilla ha fatto purtroppo da lapide!Nei nosocomi capitolini si assiste ad una situazione di degrado e malasanità veramente vergognosa e tragica per chi – in prima persona – ne subisce le drammatiche conseguenze.L’area di “parcheggio” dei malati nei pronto soccorsi presi di mira in questi giorni, è chiamata dal personale sanitario: “La piazzetta”, ogni giorno ci sono 2/3 persone malate – anche gravemente – che attendono di poter essere curate presso i reparti. I reparti che sono ovviamente scarsi di posti letto…e di personale sanitario, come conseguenza dei tagli che la Polverini ha imposto con arroganza e incompetenza sanitaria ai nosocomi della regione con particolare accanimento nella Tuscia.La Federazione della Sinistra ha chiesto un incontro ai NAS per metterli a conoscenza di fatti e notizie rilevanti ai fini dell’indagine.La Sanità Pubblica è un diritto e non può assolutamente essere calpestato, Rifondazione Comunista è pronta a rivendicarne il diritto, a tutelare i cittadini e cooperare con le forze politiche e sociali per garantirne la fruibilità.