AVVENIMENTI EPOCALI: SI SVEGLIA ZHOU DI E LE RAGAZZE ACCEDONO DI NUOVO AI PLAY – OFF SCUDETTO
Quando si dice che a furia di seminare, prima o poi si raccoglie. E nella serata di ieri i portacolori del Tennistavolo Norbello hanno offerto un bis d’eccezione. Prima i maschietti della A2 maschile realizzano un autentico capolavoro costringendo alla resa quel Perugia che aveva totalizzato sette successi in altrettante gare. Uomo copertina è senza dubbio il cinese Zhou Di che da oggetto misterioso si è trasformato in un’autentica macchina da guerra spietata nei confronti del numero 5 d’Italia Francesco Lucesoli e del sempre tignoso Federico Baciocchi. Di contorno ma essenziali le performance vincenti di Max Kuznetsov e Michael Oyebode. Successivamente è toccato alle norbellissime conquistare i due punti che permettono di accedere per il secondo anno consecutivo alle semifinali dei play – off scudetto previste il 20/21 aprile e 3 / 4 maggio. In questo caso la standing ovation viene riservata ad Olga Dzelinska per la forza d’animo che ha dimostrato nel volere disputare a tutti i costi questo match nonostante l’influenza debilitante. Il più felice di tutti è però il presidente Simone Carrucciu che in questa stagione stava solo sommando delusioni su delusioni: “Non credo più a niente – dice – però la speranza è l’ultima a morire. Posso affermare senza alcun dubbio che se dovessimo riuscire ad ottenere il secondo posto con la maschile, andremo in A1; è quasi matematico e sarebbe un miracolo. Certo é che se avessero giocato così all’andata contro il Cral Roma, a quest’ora la nostra classifica avrebbe una fisionomia diversa. Zhou Di ha esibito una qualità di gioco mai vista prima, dimostrando che seppur non sia un asso, il repertorio che conta ce l’ha. Se poi le ragazze mi vogliono bene, sabato prossimo vinciamo pure a Cortemaggiore e il prestigio s’impennerà ulteriormente”.
Serie A1 Femminile Nazionale “Girone unico”
Quinta giornata di ritorno
Sabato 18 febbraio 2012
ASD Tennistavolo Norbello Regaldi Novara 4 1
TUTTO SIN TROPPO SEMPLICE
Come già annunciato la Regaldi si presenta con Valentina Orlando al posto della cinese Wang Yu. E l’esordio nel massimo campionato da parte della pongista piemontese non è dei più fortunati perché deve fare i conti con l’immensa Wei Shuo che le concede appena 12 punti (11/4 – 11/4 – 11/4). Ileana Irrera dà filo da torcere alla Dzelinska solo nella prima frazione, poi il freddo e il nervosismo fa il resto e per la convalescente slovacco – siberiana tutto diventà formalità (11/9 – 11/4 – 11/1). Il punto della bandiera per le ospiti lo sigla l’israeliana Dana Saporta nei confronti di una Marina Conciauro reduce anche lei da una settimana piuttosto travagliata. Nonostante tutto la palermitana combatte da vera professionista ma alla fine si deve arrendere ad una avversaria che già si era imposta all’andata (7/11 – 11/13 – 7/11). Il rullo compressore Wei Shuo concede pochissimo ad una Irrera ancor più assente rispetto alla prima gara (11/4 – 11/5 -11/1). Conclude il ciclo d’incontri una Marina Conciauro troppo superiore a Valentina Orlando (11/1 – 11/1 – 11/7). In poco più di 75 minuti la missione play – off è stata compiuta.
I RISULTATI DELLA 5^ GIORNATA DI RITORNO
Sterilgarda Castelgoffredo ASD TT Sandonatese 21/02/2012
ASD TT Cortemaggiore Teco – Ferbel ASD Us TT Alto Sebino 4 0
A.S.D. Tennistavolo Norbello Regaldi Novara 4 1
Riposa: Tennistavolo Zeus Quartu
CLASSIFICA: Sandonatese 19, Sterilgarda 15 e Cortemaggiore Teco – Ferbel 15, Norbello 10, Asd Us TT Alto Sebino 6, Regaldi 5, Zeus 0.
I COMMENTI DEL DOPO GARA
Michael Oyebode: (allenatore TT Norbello) “Questa vittoria per me è un grande motivo d’orgoglio. Ringrazio la società che ha messo a disposizione queste ragazze che mi stanno dando delle soddisfazioni. Oggi i miei complimenti vanno ad Olga e a Marina che in settimana hanno avuto dei problemi e si sono comunque date da fare. Shuo è sempre Shuo, è una che dà l’anima sempre e comunque a prescindere dall’avversario che ha davanti. Voglio vederle così anche sabato a Cortemaggiore, per me è una grande cosa entrare per la seconda volta consecutiva nei play – off promozione”.
Wei Shuo: “L’aver vinto ci dà la certezza dei play – off. Mi sono preparata con grande impegno per questa partita. Non ho mai pensato che la mia compagna Olga potesse rinunciare alla gara per le sue precarie condizioni fisiche, sapeva che la gara era fondamentale per il nostro campionato e avrebbe fatto qualsiasi cosa pur di entrare in campo. E pure io nelle stesse sue condizioni avrei fatto lo stesso. Per me tra il campionato scorso e quello di quest’anno non c’é alcuna differenza. Quello che ritengo importante non è tanto il mio rendimento, ma quello che la squadra è capace di dare nell’economia totale del gioco. La prossima gara la disputiamo a Cortemaggiore, tutto dipenderà da come ci sentiremo in quel giorno, non amo fare pronostici. Certo è che tutti vorremmo vincere, ma se non hai nella testa la voglia di battere l’avversario è meglio rinunciare a questo sport..
OLGA DZELINSKA: “NON MI SONO ALLENATA PER QUASI UNA SETTIMANA”
Le persone che l’hanno vista in quei giorni dolorosi non la riconoscevano più. Smagrita, pallida, incupita, Olga Dzelinska è stata completamente presa d’assalto dal virus influenzale stagionale. L’ha combattuto con tutte le sue forze , ma oggi in campo sarebbe entrata anche con il termometro sotto il braccio.
Ci racconti la tua odissea?
Martedì mattina mi sono svegliata con la febbre. Avevo una temperatura di 38,8° che ho mantenuto per tutto il giorno. Si aggiungano anche i dolori alle gambe e alla schiena. Ovviamente ho assunto subito i medicinali e poi ho dormito per tutto il giorno. Pensavo che fosse solo un brutto giorno, e che l’indomani avrei ripreso confidenza con la racchetta. Ed invece la situazione è peggiorata ulteriormente, la temperatura non scendeva ed in più si sono aggiunti nuovi dolori alla gola e alle gambe. Tutto quello che mangiavo lo rimettevo subito, è stato il peggior giorno della mia vita. La situazione è rimasta inalterata anche giovedì e venerdì mattina, poi in serata già stavo meglio, ma non ho fatto allenamento per quasi una settimana.
Da chi sei stata aiutata?
Il dottor Raffaele Curcio mi ha visitato tutti i giorni, mi ha prescritto alcuni farmaci, e mi ha detto di stare sempre a letto perché nel giro di tre giorni mi sarebbe passato tutto.
Con Irrera hai vinto facile
Con Ileana ho sempre vinto 3/0 tutte e cinque le volte che l’ho incontrata. Oggi dovevo stare più attenta per via delle mie condizioni ed infatti ho giocato piano, usando la testa. Penso di aver seguito alla perfezione i consigli che mi sono stati dati.
Cosa significa per te l’aver raggiunto il traguardo play – off ?
Significa molto perché a settembre non eravamo per niente certi che avremmo potuto ripetere il risultato della scorsa stagione perché le squadre erano forti. Quindi sono molto contenta per play off e non solo io.
A Cortemaggiore andate per ottenere un risultato di prestigio
Secondo me si può strappare un pareggio. Tutto dipende da come sarà la formazione e dallo stato di forma di Shuo. Spero che tutta la squadra possa offrire un’altra prestazione positiva.
Dedichi questa vittoria a qualcuno?
Come sempre a nessuno.
Serie A2 Maschile Nazionale
Girone B
Terza giornata di ritorno
Sabato 19 febbraio 2012
A.S.D. Tennistavolo Norbello Asd Perugia Istituto leonardi 4 2
Comincia Kuznetsov opposto ad Alessandro Baciocchi. La gara è equilibrata: sul 2/1 il russo guspinese potrebbe chiudere qualsiasi discorso, perderà di un niente e cederà definitivamente al quinto (9/11 – 11/7 – 11/2 – 9/11 – 7/11). Zhou Di si trova bene con il gioco di Lucesoli. Lo sconfisse all’andata per poi ripetersi nelle mura di casa recuperando addirittura uno svantaggio di due set. Tutti rimangono a bocca aperta, i suoi colpi sono di una violenza e di una precisione inaudita, la sua trasformazione è una panacea per il sodalizio del Guilcer (9/11 – 7/11 – 11/9 – 11/9 – 11/7). Alla fine anche Oyebode decide di partire da titolare nonostante i dubbi manifestati a metà settimana. L’italo nigeriano si fa concreto e supera Federico Baciocchi in quattro set (11/8 – 7/11 – 11/9 – 11/5). Maxim ritrova l’orgoglio battendo Lucesoli (10/12 – 11/5 – 13/11 – 8/11 – 14/12). Il giocatore umbro, prima della trasferta norbellese era stato sconfitto solo da Zhou Di, i colori gialloblù non gli portano per niente bene. Alessandro Baciocchi riaccende il match superando in appena tre set un Vilbene Mocci che come promesso, viene mandato in campo al posto di Michael Oyebode. Il guspinese non riesce a prendere le misure dell’avversario, forse per la troppa tensione (4/11 – 6/11 – 7/11). La chicca finale è ancora targata Zhou Di che nei momenti cruciali esibisce delle giocate incredibili che mandano in cortocircuito le mani dei presenti. Vince solo al quinto su Federico Baciocchi ma la platea è tutta per lui: finalmente si può parlare anche della sua bravura e non solo della sua simpatia.
MICHAEL OYEBODE: “PER ZHOU DI È IL GIUSTO PREMIO”
Volti distesi nella pizzeria di Soddì. Soprattutto Michael Oyebode può finalmente gioire per il primo colpaccio della stagione: “Per quanto mi riguarda ho sempre pensato che la nostra squadra fosse la più forte del campionato – dice – purtroppo non l’abbiamo dimostrato in campo. Per tanti e vari motivi non siamo riusciti a mettere tutta la nostra capacità. Questa volta invece ci siamo riusciti e l’aver battuto la capolista ancora a punteggio pieno non è stato un caso. Facciamo tesoro di quello che abbiamo fatto oggi e d’ora in poi cercheremo di essere più concreti. Siamo contenti tutti, questo è uno sport individuale, al di là dei risultati della squadra, fa sempre piacere vincere il proprio match”. Non possiamo non chiedergli della metamorfosi di Zhou Di: “L’exploit di Zhou Di è il giusto premio per come lavora quotidianamente in palestra, non si è mai tirato in dietro”. Poi passa in rassegna tutta la squadra: “Sono contento pure per Max che prima di essere un pongista è un padre di famiglia e un lavoratore e per tenersi in forma deve fare un sacco di sacrifici; ha tutta la mia comprensione su certi sbandamenti che possono capitare nel corso della stagione. Pure io non riesco più ad allenarmi come uno che gioca normalmente in un campionato. A volte certe cose non riesco proprio a farle, però qualche partita riesco a vincerla ancora. Vilbene ci teneva e ci tenevo pure io nel vederlo giocare. Si è dato molto da fare in settimana. Non me la sono sentita di gettarlo subito nella mischia, e la scelta mi ha comunque premiato”.
MAXIM KUZNETSOV: “POTEVAMO RECITARE UN RUOLO DIVERSO” ”
Si porta a spasso la deliziosa figlioletta Angelica che per l’occasione concede interviste sulla bontà della nutella e la bellezza dei puzzle che si diverte a comporre. Poi lascia spazio al padre che racconta la serata indimenticabile: “La vittoria è arrivata in una partita molto bella ed equilibrata – commenta Maxim Kuznetsov – il nostro morale è decisamente cambiato. Potevamo recitare un ruolo diverso in questo campionato, purtroppo l’abbiamo dimostrato quando ormai i giochi mi sembrano ormai fatti. Speriamo in qualche miracolo, intanto ci godiamo il nostro primo successo importante in questa stagione. Sono veramente contento per Zhou Di perché ha meritato di vincere e finalmente ha trovato continuità; in passato aveva dimostrato di avere i numeri per potere fare suoi quasi tutti i match che ha perduto. Lucesoli è diventato un suo cliente abituale visto che è riuscito a batterlo per ben due volte, poi contro Federico Baciocchi ha capito ad un certo punto che stava sottovalutando il suo avversario ed ha raddrizzato il match. Per quanto mi riguarda, sono contento di aver vinto contro Lucesoli, mentre nell’affrontare Alessandro Baciocchi mi sono ritrovato abbastanza teso, purtroppo non sono riuscito a chiudere la partita al quarto set dove ho commesso qualche leggerezza, e dove lui ha comunque realizzato dei bei punti.
Mi dispiace molto per Vilbene, non è facile entrare, fare una partita con gente molto forte. Non ha saputo contrastare Alessandro Baciocchi”.