“L’attività della Chiesa è fondamentale e spesso opera laddove lo Stato non arriva”. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione regionale agricoltura, Francesco Battistoni, in seguito alla continua polemica sul pagamento dell’Imu da parte della Chiesa. “La demonizzazione della Chiesa non risolverà i problemi economico-finanziari del Paese. Sebbene esista già una legge che prevede il pagamento della tassa per i locali ad uso commerciale – dice Battistoni – la Chiesa continua ad essere attaccata quasi come fosse responsabile della crisi che incombe. Possiamo anche interrogarci su come la Chiesa possa contribuire maggiormente a sostenere l’Italia in questo periodo di crisi – dice – ma di certo non possiamo sminuire la sua capillare opera di carità e solidarietà su tutto il territorio nazionale. Invece di puntarle il dito contro – sottolinea – dovremmo tener conto dei servizi e delle attività che garantisce. Pensiamo agli asili nido, agli oratori, alle mense per i più bisognosi, alla cooperazione con le associazioni di volontariato. Ecco – dice Battistoni – io credo che proprio a fronte delle numerose attività che la Chiesa porta avanti, sopperendo alla penuria di fondi statali dedicati a tali servizi, sia giusto riconoscerle alcuni sgravi fiscali, finanche laddove ci sia un uso commerciale degli edifici ecclesiastici poiché questi introiti sono necessari a garantire le attività ed i servizi di interesse sociale e collettivo. Inoltre questa polemica contro la Chiesa cattolica ha un retrogusto ideologico – aggiunge Battistoni – visto e considerato che, per citarne alcune, anche le altre confessioni religiose, i circoli Arci, le Onlus sono esenti da questa tassa”, ha concluso Battistoni, ricordando come il Consiglio regionale del Lazio abbia recentemente bocciato l’ordine del giorno per estendere l’Imu al patrimonio immobiliare del Vaticano.