Scuola via Maggiorana Belli (Prc): “Annunciata la consegna dei lavori ma l’area è ancora un posteggio”

“L’assessore alle politiche educative e ai servizi sociali del municipio XIII, Lodovico Pace, ha dichiarato nei giorni scorsi la consegna dei lavori riguardanti la scuola materna di via della Maggiorana, 70 posti in tutto. E’ successo il 13 febbraio scorso, durante un incontro con alcuni rappresentanti del Prc della sezione di Acilia – Pio La Torre, presso l’assessorato in Via Passeroni, alla presenza del presidente dimissionario della Commissione VIII Patrimonio Casa e Scuola, Carmine Stornaiuolo. Peccato che, ad oggi, la recinzione del cantiere è ancora divelta e l’area è utilizzata come posteggio di autovetture”, lo rende noto Andrea Belli, segretario del circolo Prc Acilia Pio La Torre. “Pace – continua Belli – ha inoltre dichiarato che i fondi per la realizzazione dell’opera sono in tesoreria e il presidente della commissione VIII ha evidenziato il fatto che i soldi in questione sono vincolati al progetto in essere. L’assessore ha poi comunicato che il contenzioso con la ditta, che chiedeva di essere pagata per i lavori precedentemente svolti per il Comune di Roma, è stato superato. La consegna dei lavori è stata effettuata la scorsa settimana, ma ad oggi, la recinzione del cantiere è ancora divelta e l’area è ancora utilizzata come posteggio di autovetture.” “Come forza politica – afferma – continueremo a seguire la storia di questa scuola e delle altre cattedrali nel deserto. Purtroppo questa vicenda è emblematica perché racconta di una giunta che parla di grandi progetti, che sarebbe meglio definire grandi speculazioni – dalle spiagge al waterfront, passando per l’ampliamento del porto turistico – ma che è inefficace nella politica di urbanistica, nei lavori pubblici, nella sanità e nella mobilità”. “Un esempio su tutti – prosegue – sono le condizioni della tratta ferroviaria Roma-Lido, che pur essendo di competenza regionale, non ha mai potuto contare su una politica municipale attenta ad esigere un servizio adeguato agli standard europei e compatibile con la crescita demografica stanziale prevista sul nostro territorio. Rifondazione Comunista – conclude – continuerà a sostenere le battaglie dei cittadini in tutti quei settori centrali per la costruzione di un’alternativa politica, culturale e sociale, capace di rimettere al centro gli interessi comuni e di rilanciare, in modo sostenibile, lo sviluppo del territorio”.