Sei film sull’Umbria – in onda su TEF Channel (canale sky 836) realizzati da Andrea Sbarretti.

Io rifletto, attraverso uno sguardo spietato ed anticonformista, va alla ricerca di gente comune per testimoniare la realtà attuale. Lo fa con ironia, con disincanto, certo del fatto che non è il messaggio diretto che conta, ma quello subliminale, inconscio, che ogni documentario racchiude. Emerge una collettività disorientata, che lotta ancora per un barlume di speranza. Nella TV generalista di oggi, dove tutto è eccessivo (colori, urla, personaggi, musica anche nei TG), Io rifletto diventa un format antitelevisivo, poiché è dotato di caratteristiche opposte: poco colore, poca definizione delle immagini, discorsi fatti col cuore, musica non invadente. I protagonisti delle puntate vengono quindi invitati a raccontarsi dal di dentro, sottraendosi dalla demagogia sociale delle chiacchiere degli show televisivi. Il compito per loro non è stato facile: assuefatti dai modelli aggressivi che popolano i talk show e dalle interviste retoriche, anch’essi si presentano subito banali e privi di umanità, in grado solo di esporre luoghi comuni. Solo spegnendo la telecamera, essi diventano più veri, scrollandosi di dosso il peso della loro coscienza e raccontando veramente ciò che sentono.

Diventa interessante studiarli nella loro esposizione sicura dei fatti, come se avessero imparato un testo a memoria. Ma facendo loro una domanda estranea all’argomento in questione, ci accorgiamo che diventano incapaci di rispondere, chiedendo di stoppare la registrazione o di rigirare la scena, tecnica principe della finzione televisiva o cinematografica. Anche la gente comune viene fagocitata all’interno del calderone finto della macchina televisiva, ove tutto è stabilito prima: finti litigi, scoop inesistenti, scene girate e rigirate fino a trovare la perfezione algida di un telegramma.

Io rifletto sta al loro gioco, camminando sul filo del rasoio tra scene simili a film e scene veritiere, rubate o indotte con domande scorrette, per farli essere spontanei.

Il risultato quindi appare a metà strada tra film di finzione e documentario che appunto fotografa ciò che vede. Una combinazione esplosiva che unita alla singolarità delle immagini, simili alla pellicola, mette sul tavolo dei filmati assolutamente irripetibili e fuorvianti. Scheda e trailer su www.andreasbarretti.it

 

 

 In onda

Sul canale 12 umbro e Sky 836, la notte tra mercoledi e giovedì alle 1.20

Sul canale 112 umbro il giovedì alle 23.30 e la domenica alle 21.30