Roma,14 febbraio 2012 – sigma-tauIndustrieFarmaceuticheRiuniteSpA, con sede e stabilimento a Pomezia,esprime il proprio sconcerto per il perdurante rifiuto a giungere ad un accordo da parte della RSU aziendale sul piano di risanamento e le modalità di gestione della CIGS, nonostante la piena disponibilità dell’azienda al confronto.
La Società, in tutti gli incontri finora avvenuti, ha sempre dimostrato un atteggiamento di apertura tanto da essersi resa disponibile al dialogo sui temi della rotazione della CIGS e del sostegno al reddito per i dipendenti in cassa integrazione, secondo standard ben superiori alla media delle integrazioni riconosciute dalle aziende in stato di crisi. sigma-tau IFR si è anche resa disponibile ad accettare il principio di una mobilità incentivata per eventuale personale coinvolto, finalizzata alla pensionabilità e alla ricollocazione.
La Società ha, inoltre, confermato il processo di esternalizzazione dei servizi, un altro punto fondamentale del piano di risanamento che mira al recupero di quei livelli di efficienza e produttività necessari per essere competitivi in una situazione di mercato già molto compromessa. Trattasi, inoltre, di uno sbocco importante per oltre 100 dipendenti, altrimenti destinati alla CIGS.
sigma-tau IFR ha anche dato la propria disponibilità a revocare la disdetta degli accordi aziendali, a patto che entro il 30 aprile prossimo si concluda una rinegoziazione complessiva degli accordi, per consentire un’adeguata ed efficiente organizzazione delle attività esercitate che allo stato attuale non sussiste, ed una progressiva riduzione dei costi.
Nei numerosi incontri, la RSU aziendale ha tenuto una linea di chiusura sullo strumento della CIGS, non favorendo una dialettica costruttiva nell’interesse di tutte le parti. sigma-tauIndustrieFarmaceuticheRiunite SpA ha più volte ribadito che la CIGS non può essere oggetto di discussione, dato che è l’unico strumento flessibile per attuare il piano risanamento ed avviare la ristrutturazione, senza pregiudicare la sopravvivenza stessa dell’Azienda.
L’obiettivo della Società, ribadito in tutte le opportune sedi, è e resta quello di ripristinare l’equilibrio gestionale nell’arco di un paio di anni. L’impegno, più volte sottolineato dagli azionisti, è di salvaguardare nel medio-lungo periodo il sito produttivo di Pomezia, oltre al centro di ricerca che sarà maggiormente focalizzato sulle fasi terminali dello sviluppo, confermandosi uno dei più importanti in Italia.