«Caro sindaco Gianni Alemanno, gli volevo dire grazie per avermi mandato via dal Paradiso e di avermi messo nell’inferno, di avermi rovinato l’infanzia mia e dei miei amici»
(lettera di P., 14 anni).
Dalle parola di questa bambina rom, vittima dell’ennesimo sgombero, ha preso corpo il report “ANIME SMARRITE. Il piano degli sgomberi a Roma: storie quotidiane di segregazione abitativa e di malessere”, curato da un’équipe guidata dall’antropologa Annachiara Perraro.
GIOVEDI 16 FEBBRAIO 2012, ALLE ORE 16,00
a due anni esatti dalla chiusura del campo storico Casilino 900,
a pochi giorni dall’inaugurazione del campo La Barbuta che accoglierà 650 rom e sinti,
dopo più di 420 sgomberi realizzati dall’inizio del Piano Nomadi di Roma,
l’Associazione 21 luglio e l’Osservatorio sul razzismo e le diversità “M. G. Favara” presentano nella Sala Volpi,
presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Roma Tre in
VIA MILAZZO 11 – ROMA
il report “ANIME SMARRITE”, un approfondito rapporto etnografico sul mal-essere psico-sociale
che la politica degli sgomberi e dei trasferimenti forzati causa sui bambini,
sulle donne, sulle famiglie rom.
«Fare uno sgombero è come tagliare l’erba, dipende a quale altezza la tagli!» ha affermato, nel corso di uno sgombero, un dirigente della Questura di Roma senza riflettere, probabilmente, sulle conseguenze che queste azioni istituzionali hanno sinora avuto sulla psiche dei bambini e dei giovani rom, conseguenze che nel report l’Associazione 21 luglio ha voluto rendere visibili e denunciare.
All’evento, presieduto dal prof. Francesco Pompeo, coordinatore dell’Osservatorio sul razzismo e le diversità “M. G. Favara” e moderato dal giornalista Nello Avellani di Radio Popolare Roma, interverranno Annachiara Perraro, ricercatrice dell’Associazione 21 luglio, Ulderico Daniele dell’Università Roma Tre, Giusy D’Alconzo di Amnesty International
e Rosi Mangiacavallo dello European Roma Rights Centre.
Le conclusioni saranno affidate a Carlo Stasolla, presidente dell’Associazione 21 luglio, che illustrerà le azioni legali, a carattere risarcitorio, che l’Associazione 21 luglio ha intrapreso a supporto dei soggetti vittime degli sgomberi.