di Vincenzo Ferrara
L’ondata di freddo non è eccezionale, ne sono state raggiunte temperature fredde da record. E’ eccezionale l’espansione contemporanea di due anticicloni: l’anticiclone subtropicale Atlantico (caldo) che si è allungato a nord fino nell’alto Atlantico e l’anticiclone siberiano (freddo) che si è allargato ad est verso l’Europa. Alle isole Falkland (oltre il circolo polare artico) fa più caldo che a Milano o ad Istambul.
Lo dice la WMO
Secondo al WMO (l’Organizzazione Meteorologica Mondiale) l’attuale ondata di freddo polare sull’Europa è certamente anomala, ma non è, dal punto di vista meteorologico, un evento eccezionale. L’anticiclone freddo siberiano che si allarga a dismisura e blocca le correnti atmosferiche occidentali non è un fenomeno raro: era già successo varie volte in quest’ultimo decennio e, di recente, nell’inverno 2009-2010 (quando ci fu il clamoroso fallimento della Conferenza sul clima di Copenhagen). Anche se le temperature minime registrate in Europa variano dai -37°C della Russia fino ai -15°C dell’Europa centrale, non sono temperature record. L’aria fredda artica proveniente dalla Russia, passando attraverso i Balcani, si è poi scontrata con l’aria più mite ed umida del Mediterraneo provocando copiose precipitazioni nevose in Italia, Grecia, Turchia e perfino Algeria e altri paesi del nord Africa.
Sull’Atlantico, intanto, l’anticiclone subtropicale (noto in estate come anticiclone delle Azzorre) si è talmente allungato lungo i meridiani da raggiungere le aree subpolari del nord Atlantico, col risultato che alle isole Svalbard, che sono a 80°nord, cioè ben oltre il circolo polare artico, ci sono in questi giorni temperature che sono di circa 5°C superiori alle temperature di Milano o di Istambul. L’espansione verso il polo nord dell’anticiclone atlantico subtropicale (anticiclone dinamico caldo) in concomitanza con l’espansione verso est dell’anticiclone siberiano (termico freddo) rappresenta, invece, una combinazione piuttosto rara.
In conclusione, l’eccezionalità, non sta nell’irruzione di aria fredda siberiana da nord est sull’Europa, ma sta nella concomitante combinazione di espansione di due anticicloni con due caratteristiche molto diverse che hanno bloccato i movimenti dell’atmosfera ed hanno accentuato la situazione di irruzione di aria fredda siberiana la quale non può considerarsi un evento eccezionale.