
Canino
A Seguito del Consiglio Comunale di ieri, 9/2, sulle determinazioni sul Dissociatore Molecolare, comunichiamo la nostra posizione in merito, espressa nel suddetto Consiglio dal nostro Capogruppo Alessia Ceccarini:
Vorremmo prima precisare che: A proposito del tavolo tecnico, contrariamente a quanto dichiarato dal Sindaco Pucci durante il consiglio di ieri, cioè di non aver mai convocato nessun tavolo tecnico, riportiamo l’estratto del comunicato del 21 gennaio e quindi successivo alla nostra richiesta del 20 gennaio, in cui l’Amministrazione dichiara: …l’Amministrazione comunale di Canino ha indetto un tavolo tecnico per il 28 di gennaio… Oramai l’Amministrazione Pucci viene sempre più spesso smentita dai suoi stessi comunicati.
Ecco di seguito la nostra dichiarazione letta in Consiglio:
Ricordiamo che è stata nostra premura invitare l’Amministrazione a fare un consiglio aperto per informare i cittadini che vivono con apprensione questa decisione anziché un tavolo tecnico per pochi, come era stato in primo tempo convocato dall’amministrazione Pucci , è anche stata nostra premura avere la partecipazione di tecnici che ne illustrassero la pericolosità.
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutte le Coop.Agricole:
Oleificio Soc. Coop. Di Canino, Soc.Agr.C.O.P.A., la Soc.Coop.Doganella, Soc.Agr.Coop. Tuscia Latte ed il comitato Strada dell’Olio che hanno compreso fin dal primo momento l’importanza del problema e tanto hanno lavorato per difendere l’incolumità dei nostri concittadini e l’integrità di questo territorio dal quale migliaia di persone si adoperano per gli eccellenti prodotti che sono la fonte primaria ed unica dell’economia.
Con la nostra posizione siamo in particolare a tutelare il territorio e tutte le persone che vi lavorano ma per questo non dobbiamo essere artefici del fallimento di un’attività produttiva che ha sempre fatto parte di questa terra e della conseguente perdita del posto di chi vi lavora.
Ma due grandi dubbi ci rimangono: come mai l’amministrazione non è stata capace di prendere posizione per così tanto tempo e soprattutto ci chiediamo come hanno potuto degli imprenditori di esperienza come quelli della cartiera, prendersi a carico un dissociatore senza avere
delle sicurezze da parte dell’amministrazione comunale?
Gruppo “Canino nel cuore”