La discussione ed il confronto in atto a Fabrica di Roma riguarda l’abbattimento di numerosi cipressi per la realizzazione della strada di accesso e non l’ampliamento del cimitero.
Battistoni prendi fischi per fiaschi e confonde, artatamente o no, la discussione.
Il progetto di ampliamento della strada di accesso al cimitero, per cui era stato dato l’incarico di progettazione ad un tecnico, al momento della decisione di abbattere i cipressi, non era nella disponibilità del comune, né alcun organo dello stesso lo aveva approvato (oggi si dice che sia stato acquisito).
Nell’impegno finanziario che ha decretato la ghigliottina dei decennali cipressi si rimanda alla successiva approvazione e finanziamento del progetto di ampliamento della strada (a futura memoria si diceva una volta).
Come tutto ciò sia possibile è difficile da capire sia dal punto di vista amministrativo, contabile ed anche paesaggistico.
È legittimo o no che la minoranza e le forze politiche di Fabrica di Roma, vigilino e facciano conoscere le proprie posizioni oppure debbono chiedere il permesso a qualche padroncino locale ?
Sinistra Ecologia e Libertà è contraria a questo modo disinvolto di gestire la cosa pubblica e continuerà ad impegnarsi perché su questa come su altre strane vicende del comune di Fabrica di Roma si faccia piena luce.