FROSINONE. MALTEMPO, CODICI: DOPO 5 GIORNI E MEZZO, ANCORA 30 MILA CITTADINI PRIVI DI FORNITURA ELETTRICA, IDRICA E TELEFONICA

Al via speculazioni: generatori per privati con prezzi  alle stelle, 1800 euro per uno da 4 Kw

 

Sono ancora  11.400 le utenze senza elettricità,  22.000 alle 19. A comunicarlo Enel.

“In soldoni, 30mila cittadini, dopo 5 giorni e mezzo, sono ancora senza energia; utenti privi di corrente elettrica mentre i distributori e la Regione continuano, sminuendo il problema, a parlare di “utenze” – commenta Luigi Gabriele, responsabile rapporti istituzionali del Codici.

L’Associazione continua a ricevere segnalazioni da parte di cittadini del Lazio, alcune di queste estremamente gravi con rilevanza penale. Numerosi sono infatti gli anziani, gli ammalati e le mamme con bambini molto piccoli in difficoltà.

“Nonostante comprendiamo l’entità e l’ampiezza del fenomeno, dobbiamo segnalare la scarsa e poco efficiente risposta di Enel Distribuzione a risolvere celermente e adeguatamente le emergenze di questi giorni – continua Gabriele.

Le anomalie contestate sono:

·         Lentezza nel raggiungimento delle aree oggetto di interruzione di fornitura e assenza di coordinamento tra tecnici Enel e altri soggetti istituzionali.

·         Non efficace collocazione dei gruppi elettrogeni in base alle effettive necessità (in alcuni casi sono stati segnalati gruppi elettrogeni di ENEL fermi per giorni e impossibilitati all’uso per assenza di carburante o perché rimasti isolati o perché difficili da a collocare a seguito del maltempo).

·         Lentezza nell’approvvigionamento di carburante per garantire la continuità ai gruppi.

·         Mancata fornitura di energia a servizi pubblici essenziali e a gruppi di abitazioni isolate.

·         Mancata risposta a segnalazioni di utenti in stato di distacco elettrico per cause imputabili a rottura di cavi elettrici di ultimo Miglio;

“A questo – prosegue Gabriele – si aggiunge una comunicazione all’utenza decisamente carente, che non ha garantito la possibilità ai cittadini e agli interlocutori istituzionali di poter comunicare e rispondere adeguatamente alle necessità”.

Di seguito si riportano i  Comuni privi di fornitura ed i Comuni in cui si rileva l’alternanza della stessa:

Sora,Broccostella, Arpino, Campoli Appennino, Balsorano AQ, Veroli, Fontechiari, Posta Fibreno, Pescosolido, Settefrati, Ferentino, Alatri, Frosinone, Monte San Giovanni Campano, Boville Ernica, Strangolagalli, Ceprano, Arce, Anagni, Supino, Ceccano, Isola del Liri.

Pozzi o fonti prive di energia o in stato di non continuità:

Sorgente di Cannetto Comune Settefrati, Sorgente di Capofiume Comune di Collepardo.

Pozzo non alimentato:

Ferentino Roanzi Vallone e numerosi altri piccoli serbatoi e pozzi dell’area.

Per tutte queste criticità, tra ieri e oggi, il Codici ha inviato segnalazioni all’Autorità dell’Energia Elettrica e Gas e oggi protocolleremo tre esposti penali a carico di diversi soggetti che riteniamo essere responsabili dei disservizi, comprese autorità pubbliche.

Le speculazioni, intanto a danno dei cittadini, non si sono fatte attendere. I cittadini ci segnalano che per un generatore da 4 Kw (ormai introvabili) i prezzi sono arrivati, da 400 euro prima della crisi, a 1800,00. Invitiamo i cittadini a denunciare alla Guardia di Finanza eventuali fenomeni di speculazioni.

Chiediamo, infine, con forza un maggiore impegno da parte delle Istituzioni, soprattutto quella regionale decisamente latitante, per garantire un pronto ed immediato intervento.