Dopo 18 mesi di attesa, di ricorsi fatti da Italgas, si è arrivati alla conclusione della gara effettuata dal Comune di Rieti con la definitiva assegnazione della gestione della rete del gas alla nuova società Estra Reti Gas srl. In conseguenza di ciò Italgas ha prontamente provveduto a comunicare al Sindacato l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per i sette lavoratori addetti alla gestione degli impianti del Comune di Rieti. A nulla sono valsi gli appelli di Filctem CGIL – Femca CISL – Uilcem UIL che responsabilmente hanno proposto di ricercare soluzioni alternative al licenziamento, anche attraverso il rientro di attività proprie del ciclo produttivo appaltate.
La gara per l’assegnazione della gestione degli impianti del gas, completata dal Comune di Rieti, è stata definita, irresponsabilmente, con il mero obiettivo di far cassa, senza tener conto della salvaguardia occupazionale (nel mese di luglio 2010 non vi erano le garanzie legislative e contrattuali) determinando il rischio di licenziamento dei lavoratori e con essi una riduzione dei livelli di qualità e sicurezza del servizio.
In questo contesto Filctem CGIL – Femca CISL – Uilcem UIL hanno messo in campo una serie di iniziative ottenendo, nella più totale indifferenza del Comune di Rieti, la garanzia occupazionale per tutti i lavoratori del Gas. Un primo importante risultato è stato quello definire una norma contrattuale che prevede l’obbligo da parte della società subentrante di assorbire il personale addetto alla gestione degli impianti. Subito dopo, sempre grazie alle iniziative sindacali presso i Ministeri di competenza, è stato varato il decreto legislativo che stabilisce i criteri di salvaguardia occupazionale. La finalità di di tale decreto è quella di contenere i disagi sociali che sarebbero derivati dal processo di liberalizzazione del settore, ma anche per garantire il mantenimento di adeguati livelli di qualità e di sicurezza nella gestione di questo delicato servizio pubblico quale è la distribuzione del gas.
Ciò nonostante il nuovo gestore Estra Reti Gas srl, con la complicità del Comune di Rieti, ritiene di non essere tenuto al rispetto dei vincoli contrattuali e di legge. Posizione discutibile e non condivisa delle OO.SS.LL. e dai lavoratori. Ad ogni buon conto le OO.SS.LL. hanno tentato di risolvere bonariamente questa situazione. Infatti, nel mese di novembre dello scorso anno Filctem CGIL – Femca CISL – Uilcem UIL sono riuscite ad ottenere un accordo sulla garanzia occupazionale e dei trattamenti economici e normativi in essere per i sette lavoratori interessati dalla gara, sottoscritto con le due società, Estra Reti Gas srl e Italgas S.p.A., il Comune di Rieti.
I lavoratori sarebbero dovuti passare al nuovo gestore insieme agli impianti entro il 31 dicembre 2011. Invece, gli impianti sono stati trasferiti forzatamente nel corso del mese di Gennaio da Italgas a Estra Reti Gas senza i lavoratori.
La realtà dei fatti dimostra ancora una volta che, per i litigi tra imprenditori e per l’interesse di cassa del Comune, a pagare sono i lavoratori. Non a caso pende su di essi una procedura di licenziamento collettivo. Comportamento Aziendale ignominioso, avallato dalle istituzioni locali e nonostante le pressioni del Sindacato ancora non convocano un incontro, forse per far transitare come gentile concessione l’eventuale tutela occupazionale con l’obbiettivo di scippare i livelli retributivi, normativi e il fondo gas o del relativo indennizzo.
Filctem CGIL – Femca CISL – Uilcem UIL di fronte all’assenza di convocazione, più volte richiesta, da parte delle istituzioni locali, Prefetto e Sindaco di Rieti, l’assenza di confronto di merito con le Aziende, il mancato ritiro da parte di Italgas della procedura di licenziamento collettivo, ritengono necessario attivare tutte le iniziative legali e sindacali che si renderanno necessarie a partire dalla dichiarazione dello stato di agitazione in tutte le sedi Italgas di Roma e Lazio. Il blocco delle prestazioni straordinarie di tutte le forme di collaborazione nonché la sospensione delle relazioni industriali sul nuovo riassetto organizzativo del gruppo Italgas Roma e Lazio fino alla risoluzione della situazione venutasi a determinare per i Gasisti di Rieti.