Si è tenuto questa mattina presso il Liceo di Scienze umane e linguistiche “Mariano Buratti” di Bassano Romano, diretto dal Prof. Zanetti, l’atteso incontro di educazione alla legalità “Carcere, se lo conosci lo eviti” promosso dall’associazione Vo.Re.Co onlus di Roma e dalla cooperativa sociale Infocarcere.
“Carcere, se lo conosci lo eviti” è una campagna di comunicazione messa in atto per sensibilizzare i giovani studenti al fenomeno del bullismo facendoli interagire con persone che provengono dal settore penitenziario quali il cappellano, l’ispettore di polizia penitenziaria, il detenuto e l’ex detenuto, il volontario, lo scrittore, lo psicologo, il magistrato.
Numerosi gli studenti che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa riempiendo il questionario realizzato per verificare il grado di conoscenza dei discenti del mondo penitenziario e delle problematiche a esso legate e partecipando alla rappresentazione teatrale “Lettera a un giovane detenuto”. Quest’ultima in particolare ha destato l’interesse degli studenti, i quali, guidati dal loro insegnante di Sociologia Carmelo Stridi, hanno partecipato attivamente calandosi nei ruoli dell’agente di polizia penitenziaria, del detenuto, del Giudice, del Pubblico Ministero e dell’Avvocato e dei membri della Giuria Popolare.
In tal modo, attraverso la formula del gioco, i giovani hanno potuto apprendere come funziona un processo, come si effettuano i controlli sulle persone fermate, quanto sia delicata la funzione di giudice e quanto sia importante capire le fasi processuali per giungere a condannare oppure ad assolvere una persona.
Scroscianti applausi sono stati indirizzati al termine della rappresentazione al ballerino Tommaso Avezzano Comes, al tecnico audio e video Enrico D’Onofrio, e all’autore-regista nonché interprete di “Lettera a un giovane detenuto”, Luigi Giannelli, Ispettore Superiore di polizia penitenziaria presso il carcere romano di Rebibbia Nuovo Complesso.
L’iniziativa “Carcere, se lo conosci lo eviti” è attuata su scala regionale e prevede il contatto con circa 10 mila studenti di diversi istituti superiori.