Sono 14 le agenzie turistiche del Lazio che hanno chiesto di accedere all’elenco regionale delle agenzie sicure del turismo.
“Questo – spiega l’assessore al turismo e al marketing del Made in Lazio, Stefano Zappalà – è un passo importante per la qualità dei servizi turistici, un passo significativo verso la nascita di una nuova cultura del fare turismo. Una cultura che tenga conto del rispetto dei valori umani. Iniziamo con 14 imprese, un risultato significativo anche in ragione degli impegni che queste agenzie si assumono in termini etici e logistici”
Una rivoluzione etica nel settore dei viaggi e dell’ospitalità. Si tratti di una azione che nasce dall’articolo 37 della legge regionale che regolamenta il turismo del 2007 a cui è stato dato corso con una determinazione dirigenziale dello scorso giugno. Da qui la pubblicazione del bando e l’accettazione delle domande e l’istituzione dell’elenco.
Si tratta di una prima azione, l’elenco è aperto e ogni anno si possono presentare nuove richieste di inclusione.
Il bando per il 2012 è scaduto lo scorso 5 ottobre è alla firma del presidente della Regione il decreto di nomina della commissione di valutazione.
L’iter che ha portato all’avviso pubblico ha coinvolto gli operatori del settore, gli enti locali.
Tra le altre cose queste agenzie si impegnano a utilizzare: nell’organizzazione dei viaggi, imprese che offrono servizi e prodotti non nocivi alla salute e alla sicurezza delle persone coinvolte; dal punto di vista ambientale a privilegiare alloggi, ristoranti, strutture e trasporti compatibili con l’ambiente, in relazione alla capacità di carico turistico, resistenza ecologica ed economica del luogo visitato; ad avere rapporti con imprese che non impiegano i bambini di età inferiore a 14 anni e con salario minimo riconosciuto che non configuri una situazione di sfruttamento.