Mancata strategia ASL, l’esposto del Comitato Pro Ospedale Acquapendente

L’esposto per la mancata strategia ASL del Comitato Pro Ospedale Acquapendente

Rimaniamo increduli ed amareggiati sulle affermazioni fatte da una fantomatica Direzione Strategica che giustifica il suo operato a seguito dello scarso risultato dell’attività chirurgica…  come pubblicato sull’Opinione il 9/11.

Potremmo considerare ciò come una freddura poco esilarante, visto che proprio questa avrebbe dovuto vigilare e soprattutto programmare le attività dei suoi dipendenti.
La colpa è proprio di questa strategia mancata! Mai come oggi su tutta la struttura ed in particolare sulla chirurgia, già in profonda difficoltà, piovono una moltitudine di provvedimenti tampone, sempre provvisori, inefficaci e dal contenuto poco chiaro sui quali nemmeno i medici di base sono stati mai adeguatamente informati; tutto ciò ha aumentato lo stato di insicurezza in una popolazione sempre più diretta verso le strutture confinanti, infatti se è vero che a Tarquina risiedono due Unità Operative di Chirurgia, Belcolle non riesce nemmeno lontanamente a servire i bisogni della sua cittadina (elemento questo da inserire nella nostra valutazione rischio/beneficio…).  Queste sono le efficienze organizzative di una Direzione Strategica che di strategico ha evidentemente ben poco. Come abbiamo più volte denunciato alcuni servizi abbandonati a se stessi vanno lentamente a spegnersi per poi essere eliminati… questa è la vera strategia ASL.
Per tali motivi il Comitato Pro Ospedale Acquapendente ha inviato il 9/11un esposto alla procura ed al prefetto rafforzando in tal modo la denuncia già inoltrata venerdì scorso dall’intera Amministrazione Comunale.

 

                                                    Comitato Pro Ospedale Acquapendente