CIVITA CASTELLANA-Lo hanno subito ribattezzato ironicamente il “ caminetto di Mangiafuoco”. Stiamo parlando del forno mobile per la cottura di pizze che l’amministrazione comunale di Civita Castellana, in collaborazione con la Pro-Loco, ha voluto installare da alcuni giorni in piazza Giacomo Matteotti, proprio ai piedi del palazzo comunale. Con tutto rispetto per le pizze che vengono preparate a prezzi modici e che saranno anche buone e succulente ( il forno è infatti rigorosamente a legna), la gente è sconcertata da questo “corpo estraneo” e si chiede:” Come è possibile che un macchinario del genere, esteticamente incompatibile con l’estetica di una piazza storica di un paese, possa essere stato collocato nella centrale piazza Matteotti? E’ un vero pugno in un occhio per chi possiede un minimo senso per la bellezza e per il decoro”. In molti si chiedono anche:” E’ forse questa l’attrazione più grande ed originale dell’imminente Notte Bianca? Riuscirà il crepitio dei ciocchi ardenti ad animare e a rendere più seducente la “ movida” del centro storico?”. Altri cittadini ancora:”Sembra il caminetto di Mangiafuoco. Forse da qualche parte spunteranno all’improvviso i personaggi di Pinocchio, il Gatto e la Volpe e la Fata Turchina. Ma quale altra amministrazione comunale avrebbe mai permesso un tale scempio estetico?”. Eppure l’assessore al centro storico ,Giancarlo Contessa, è un architetto, cioè un amante e un conoscitore dell’Arte con la A maiuscola.
Non a caso Civita Castellana si vuole far apprezzare in Italia e all’estero come un cittadina artistica, con un passato glorioso e il suo patrimonio inestimabile. Non abbiamo infatti celebrato l’Anno dei Cosmati e presto si celebrerà quello della Ceramica? In altre zone del paese si fanno sfilate di moda e si presentano libri. Al centro storico invece ci si accontenta di cuocere pizze al “ fai da te”. Non vorremmo che per il centro storico di Civita Castellana, tra tanti proclami di rilancio e di valorizzazione, sia iniziata purtroppo una lunga Notte…..nera .