Estrema contentezza da parte delle due dirigenze organizzatrici. Libertas Sassari e Libertas Ping Pong Monterosello Sassari hanno dato il meglio di sé per onorare al meglio la memoria di Stefano Ganau, Sergio Visioli e Giovanni Nieddu nel corso dei Campionati Sardi di 3^ e 4^ categoria. Buona la partecipazione al torneo sopratutto la domenica per i 4^ dove erano iscritti circa 60 pongisti. Il cambiamento repentino della location non ha dunque scombussolato i piani dei partecipanti che si sono riversati felici e contenti negli impianti del quartiere Latte Dolce. (Vedere intervista in basso al dirigente Mario Santona).
La kermesse sportiva si apre nel pomeriggio di sabato con i 3^ categoria. Nove i partecipanti che vengono raggruppati in tre gironi. Nel tabellone si ritrovano in sei: Mattia Contu, Gavino Sedda e Alberto Ticca (Libertas Sassari), Roberto Chessa e Andrea Manis (Muraverese) e Carlo Fois de Il Cancello Alghero. Alla fine vincerà il masese Contu che in semifinale si impone su Chessa in cinque set dopo essere stato in svantaggio per 1 a 2. Fa poi sua la finale in tre set su Carlo Fois. “C’e poco da dire – commenta Mattia Contu – era difficile perdere, chiaramente l’avversario più ostico era Carlo Fois che ho 
incontrato in finale e che poi si é ritirato per un problema alla gamba che non gli permetteva di giocare al meglio, e quindi sul 2-0 per me ha deciso di ritirarsi”. Più prodigo di parole è Carlo Fois: “Tutto sommato è stato un buon torneo e posso essere soddisfatto. Ho cominciato il girone non bene (perso 3-1 da Gavino Sedda) ma mi sono ripreso vincendo su Briam Mele (Guilcier Ghilarza). La semifinale è stata sofferta a causa di una contrattura muscolare, e ho faticato un po’ contro un ottimo Alberto Ticca che mi ha messo in difficoltà. In finale ho incontrato un Mattia Contu in grande spolvero; ho provato a giocare ma la contrattura mi ha dato dei problemi. Sono andato sotto 2 set a zero e ho preferito ritirarmi per non aggravare la situazione. Bisogna però riconoscere che sarebbe comunque stato molto difficile superare un Mattia davvero in palla, al quale vanno i miei complimenti.”
L’indomani c’è un’atmosfera più elettrica vista la folta partecipazione. Suddivisi in tredici gironi i cinquanta iscritti hanno intenzione di esprimersi al meglio nell’ultimo appuntamento stagionale previsto in Sardegna. Il titolo di campione regionale se lo aggiudica il monserratino Roberto Chessa della Muraverese che in finale si ritrova il suo compagno di scuderia e di mille battaglie Andrea Manis. “Il girone è stato tranquillo – spiega Roberto Chessa – ero la testa di serie numero due, mi sono confrontato con Fabio Costantino (Il Cancello) e il piccolo Francesco Broccia (TT Guspini). Al primo turno del tabellone ho incontrato Fabrizio Melis del Guspini, con cui sono stato fortunato perché gli ho preso tre retine nei momenti migliori: è proprio vero che un po’ di buona sorte aiuta. La partita migliore è stata quella contro Alberto Ticca (Libertas Sassari) con cui avevo perso il giorno prima, quindi ci tenevo a riscattarmi e l’ho fatto vincendo per 3 1. Poi ho incrociato Briam Mele(Guilcier Ghilarza), anche contro il norbellese l’ultima volta ci perdetti; ne è uscita fuori una gara tiratissima che ho fatto mia al quinto set per 13 a 11. La finale è stata “in casa” contro Andrea Manis, ci conosciamo molto bene, l’ho spuntata per 3 a 1 ma ho rischiato di arrivare al quinto set. Sono soddisfatto, sto mettendo più costanza negli allenamenti ma è importante anche restare tranquilli mentre si gioca, devo dire che di solito il nervosismo prende il 
sopravvento e non a caso colleziono cartellini gialli e rossi, ma stavolta ho avuto solo una ammonizione. Di questa stagione sono piuttosto soddisfatto, soprattutto del campionato di B2 , dove sono riuscito a realizzare dei punti importanti e ci siamo pure salvati. Adesso spero di ripetere la prestazione nei quarta anche a Rimini per i campionati italiani. Parto come testa di serie n. 30 mi accontenterei di entrare tra i primi otto. L’importante è giocare con la stessa calma che ho avuto nei campionati sardi. A Sassari l’organizzazione è stata impeccabile, la palestra mi è piaciuta molto, non ci avevo mai giocato, ci siamo trovati bene, e tra l’altro mi ha fatto piacere che per la finale siano rimaste tante persone, è una bella soddisfazione anche questa”. Contento pure il vice campione sardo di Iglesias Andrea Manis: “Supero agevolmente il girone vincendo tutti i match 3/0. Passo il primo turno con la x sul tabellone e incontro subito Alberto Puzzoni (Muraverese) che mi conosce come stile di gioco in quanto ci siamo allenati spesso. Perdo il primo set e mentre sono sotto 4/8 al secondo ho una reazione d’orgoglio e poi porto a casa la partita per 3 a 1. Nei quarti di finale supero con facilità l’ottimo e giovane Andrea Giorgi (Muraverese), in semifinale vinco soffrendo con Silvio Dessì (Tennistavolo Oristano) per 3/1. Trovo in finale il mio compagno di squadra e di allenamenti Roberto Chessa. Con Roby ogni punto della partita sembra uno schema in allenamento, sappiamo entrambi sempre dove andremo a piazzare la palla. Perdo con onore 3/1 ma rimane comunque la soddisfazione di un ottimo piazzamento in una manifestazione regionale”. Tra i primi otto figurano anche Mario Bistrussu (Cagliari TT) e Nazzaro Puscedu (TT Oristano).
MARIO SANTONA ATTENDE CON IMPAZIENZA L’IMPIANTO PROMESSO DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Mario Santona agisce su più versanti: ricopre l’incarico di vicepresidente della Libertas Sassari, nonché delegato provinciale Fitet per Sassari. Approfittiamo dei Campionati Sardi per farci raccontare che aria tira sul fronte del Nord Sardegna nel Tennistavolo.
Avete faticato per trovare un impianto sportivo adatto alle esigenze dei pongisti in occasione dei campionati sardi..
Purtroppo diventa sempre più complicato organizzare un evento in una grossa palestra non in gestione diretta. Da sottolineare come Sassari essendo il fulcro del basket regionale veda i pochi impianti disponibili pressoché monopolizzati da tale disciplina; Per inciso la soluzione poi trovata è scaturita da una collaborazione con la FIP (Federazione Italiana Pallacanestro) provinciale.
Siete rimasti contenti dell’evento?
Sotto l’aspetto organizzativo siamo soddisfatti, anche se l’impianto ha mostrato qualche pecca sopratutto in termini di illuminazione, la volontà ferrea di ricordare con tale evento i nostri tre ex compagni di squadra Stefano Ganau, Sergio Visioli e Giovanni Nieddu ci fa superare qualsiasi disavventura e ostacolo; dobbiamo anche ringraziare la società TT Santa Tecla Nulvi perla collaborazione fornitaci.
Come procede il movimento a Sassari e dintorni?
A Sassari tentiamo tra mille difficoltà di rilanciare il movimento e vogliamo ricostruire dal basso con attività giovanile, per questo abbiamo investito le poche risorse a disposizione con tecnici stranieri e abbiamo intenzione di proseguire su questa strada. Collegato a tale discorso è quello inerente l’impianto per il tennistavolo promessoci dall’amministrazione comunale nel quale dovremmo poter lasciare 6 tavoli fissi e che costituirà la vera chiave di volta della nostra attività; potendo curare nel contempo settore giovanile prima squadra e l’importantissima attività con gli amatori vero cuore pulsante delle società di tennistavolo.
Hai un progetto da perseguire?
Chiudo con alcune considerazioni sul tennistavolo a livello regionale. Mi pare importante che alcune società stiano tornando a curare il settore giovanile, molto piacere fa il ritorno di allenatori di sicura competenza come Franco Esposito, credo che la salute del movimento si misurerà sempre più con la dimensione qualitativa e quantitativa dell’attività giovanile tenendo anche presente che ci troviamo di fronte ad un settore femminile che necessita di una urgente rifondazione.
TROFEO TEVERINO
POMA E ROSSI D’ARGENTO TRASCINANO LA SARDEGNA A TERNI
(a cura di Gianluca Mattana)
La Sardegna conferma il quinto posto dello scorso anno (su 19 regioni partecipanti) alle finali nazionali del Trofeo Teverino che si è svolto a Terni dal 3 al 5 giugno. Risultato che, a chiusura della manifestazione, lascia un po’ di amaro in bocca per il podio sfiorato a squadre.
La delegazione sarda era composta dal portacolori della Marcozzi Carlo Rossi e da Alice Mattana della Muraverese (gruppo 1 anno di nascita 2000-2001). Nel gruppo 2 (anno di nascita 2002/203) da un altro atleta Marcozzi (Marco Poma) e da Giorgia Salis dell’AD Muravera.
Si comincia il venerdì pomeriggio con i bambini divisi in vari gruppi per poterne testare il valore tecnico, visto che la quasi totalità dei partecipanti era priva di classifica nazionale.
Nel settore 1 Carlo rossi comincia con un 3 a 0 su Cirigliano (Basilicata), gioca poi con il cinese-lombardo Chen Kaile, che conosce bene per averlo già affrontato. Parte molto concentrato e si porta a condurre 2 set a 0 (11/9 11/3). Qui, complice una partita sul tavolo attiguo molto movimentata, si distrae e perde il terzo sul filo di lana; al quarto, dopo una piccola “romanzina” all’angolo trova concentrazione e top di dritto e chiude 3 a 1. Terza partita con il toscano Petriccioli con cui trova non poche difficoltà: mentre conduceva 2 a 1 con possibilità di chiudere al quarto, si fa superare e perde il set ed al quinto, in un niente, si trova sotto 8 a 3. Sembra finita ma non per Carlo che da quel momento non sbaglia più niente e chiude 11 a 9. Primo posto nel terzo girone confermato, ma che paura! Quasi in contemporanea, nello stesso gruppo, ma femminile, gioca Alice Mattana, non proprio in perfette condizioni fisiche colpa dell’influenza che l’ha colpita per tutta la settimana antecedente la manifestazione. Il primo incontro lo disputa contro Stigliani del F.V. Giulia vincendolo agevolmente 3 a 0. Perde nel secondo contro la rappresentante del Molise Ruscito per 3 a 1 e si fa superare anche da Lajmeri sempre per 3 a 1. Finito il gruppo 1 tocca ai piccolini con Marco Poma che non trova difficoltà con l’umbro Rosatelli (3 a 0) e il campano Persicò (3 a 1). Nel tavolo vicino giocava anche Giorgia Salis che veniva superata dalla rappresentante del Trentino per 3 a 0 e ben si difendeva con Stocker dell’Alto Adige pur soccombendo per 3 a 1.
Il sabato mattina altri gironi per accedere al tabellone finale e prove fisiche per tutti i 65 partecipanti.
Nei gironi ancora Carlo Rossi che domina il suo superando Conte (Abruzzo), Falcini (Umbria), e Zaccone (Sicilia) con un triplice 3 a 0. In contemporanea Alice Mattana rimediava ancora due sconfitte: con State (Lombardia) per 3 a 0 ed Ettari (Campania) per 3 a 2, con la quale era in vantaggio per 2 a 0. Vince poi con Andreatta, atleta del Trentino per 3 a 1. Nel suo gruppo Marco Poma domina alla grande: supera Nardelli (Trentino), Caldarola (Lazio), e Lombardi (Calabria) con identico punteggio (3 a 0). Giorgia Salis perde i primi due incontri con Laurenti (Lazio) per 3 a 0 in una partita molto equilibrata più di quanto dica il risultato, e Maturanza della Liguria ancora 3 a 0. Vince poi la sua prima partita per 3 a 1 contro Micciani (Umbria). In contemporanea a questi incontri si sono anche svolte le prove motorie e anche qui Carlo Rossi ha ben figurato arrivando sul gradino più basso del podio. Bene anche Giorgia, Alice e Marco ma la concorrenza per una medaglia era davvero fortissima, con regioni che privilegiano la prova motoria al Tennistavolo. Nel pomeriggio comincia il tabellone finale per accedere ai quarti di finale con Rossi che supera Gamberini (Liguria) 3 a 0; Poma batte Zaza (Veneto) con lo stesso punteggio, mentre Salis perde con Visentin (Veneto) 3 a 0 ed Alice Mattana vincendo 2 a 1 perde sul filo di lana ancora con Ruscito (12/10 al quinto). Per entrare in semifinale Rossi supera Endrizzi (Trentino) 3 a 1 e Poma Trifirò (Sicilia) 3 a 0. Giorgia ed Alice giocano nel tabellone per il nono posto ed Alice vince 3 a 0 con Natili (Umbria) mentre Giorgia supera ancora Micciali per 3 a 0. Il sabato si è chiuso con la festa del Ping Pong Kids e tombolata finale, dove Marco Poma ha sbaragliato tutti quanti portando a casa quattro premi.
Sveglia presto domenica e puntuali in palestra alle otto con i bambini assonnati ma molto motivati a fare bene. Si comincia con i doppi misti. Rossi e Mattana superano due turni agevolmente prima di arrendersi nei quarti alla coppia del Piemonte Foglia-Coates che poi andrà a vincere il torneo. Niente da fare invece per Salis/Poma esclusi subito al primo turno. Finita la gara del doppio misto si riparte con il singolo per completare tutte le finali. Alice Mattana vince con Andreatta 3 a 1 e con Strigliani 3 a 0 e si classifica al nono posto, mentre Giorgia Salis perde con Laurenti e con Indelicato 3 a 1 e si qualifica 12°. Si arriva al Top con Rossi che si gioca la semifinale con Riccardo Contin, atleta del Veneto che lo precede di una posizione nella classifica generale e con i rappresentanti della Federazione che si preparano a riprendere l’incontro. Conoscendo l’amico-avversario, Carlo entra in campo molto concentrato con l’orientamento tattico di attaccare ogni palla che esce dal campo senza lasciare l’iniziativa al suo avversario; lo supera 3 a 0 surclassandolo di attacchi veloci in top di dritto e sciorinando servizi così diversi e mascherati che il suo avversario non è mai riuscito a leggerne l’effetto. Senza un attimo di pausa, tocca a Marco Poma, e qui la semifinale diventa subito semplice con Marco che rimanendo sempre concentrato e limitando i suoi “Ciolè” supera il ligure Pupo 11/6 11/6 11/3 e vola in finale.
Le finali ormai calamitano l’attenzione del pubblico presente e si giocano in contemporanea. Rossi é opposto al N° 1 della categoria, il friulano Bressan, titolare della Nazionale giovanile, mentre Marco Poma trova Gualdi, portacolori dell’Emilia Romagna.
Rossi parte contratto subito sotto 8/2, si riprende ma e troppo tardi 7/11. Nel secondo con un po’ di convinzione capisce che se la può giocare, parte fortissimo e schianta la tattica attendista da bloker del friulano: 11/4; Ancora Carlo sugli scudi nel terzo, troppo forte e potente il suo top di dritto tirato in lungolinea dal rovescio, lì Bressan non ci arriva mai e addirittura scoppia in lacrime con partita che viene interrotta con un timeout che a nulla serve: 11/8. Purtroppo però la partita cambia nel quarto con Carlo che tiene sino al 6/8 e dopo due attacchi sbagliati perde il set: 7/11. Al quinto punto su punto sino al cambio di campo (5 a 4) per Bressan, timeout sul 4/6 purtroppo inutile. Le speranze di portare a casa l’oro muoiono lì: 4/11 il set finale. All’angolo sardo rimangono le numerosissime strette di mano, i complimenti di tutti i presenti e la consapevolezza di averci sempre provato, bravo Carlo. Ecco come ha vissuto queste esperienza il diretto interessato: “Sono arrivato là e ho visto che tutti erano migliorati tantissimo – dice Carlo Rossi – perciò dal primo punto dovevo restare concentrato .Appena arrivati siamo andati in palestra perché dovevamo fare dei gironi da quattro persone per stabilire poi le teste di serie. Nella prima partita ho battuto Cirmigliano, poi tre a uno tirata con Jack Kaile Chen e infine con Petriccioli per tre a due. Quest’ultimo era un bambino che non avevo mai visto giocare e sentito parlare e che mi ha sorpreso tantissimo: mi stava rubando il set vincendo otto a tre ma ho stretto i denti e per fortuna ho vinto 11 a 9! L’indomani abbiamo fatto i gironi dove sono arrivato primo, battendo nella prima partita Conte per tre a zero, poi Falcini che avevo già incontrato a Firenze e ai campionati Italiani. L’ho battuto tre a uno lo stesso ma è stata tirata; l’ultima l’ho fatta con Zaccone per tre a zero. Nel tabellone ho battuto Gamberini per tre a zero e poi Endirizzi per tre a uno. In semi inaspettata partita con Contin che ho vinto per tre a zero e poi in finale con Bressan ho perso per tre a due (tra l’altro vincendo due a uno! Peccato”.
Sul tavolo limitrofo Marco Poma si porta sul 1 a 1 prima di cedere terzo e quarto set ai vantaggi con tantissime occasioni sprecate per almeno giocarsela al quinto; anche per lui ci sono i complimenti da parte di tutti. Ecco il suo commento: “Abbiamo cominciato venerdì con i gironi per la determinazione delle teste di serie – racconta il piccolo figlio d’arte -in quella circostanza ho giocato due gare vincendole entrambe per 3 a zero. Poi la fase a tabelloni ha preso avvio dagli ottavi di finale. In semifinale mi sono imposto su Andrea Puppo della Liguria, mentre in finale sono stato sconfitto da Matteo Gualdi dell’Emilia Romagna. Purtroppo mi ha superato per 3 a 1 ma dentro di me sentivo che ce la potevo fare. Avevo cominciato bene imponendomi per 11/6, poi mi ha lasciato a 6 e a 7 nel secondo e terzo set. Nel quarto set ho perso 15/13 ma ho fallito una schiacciata di rovescio ed un’altra di dritto. L’avrei potuto battere se fossi riuscito a spostarlo da una parte all’altra del campo, ma non sono stato continuo. A fine gara ero molto triste perché è stata l’unica partita che ho perduto. Però a darmi consigli a bordo campo c’era il vice presidente della Marcozzi Cagliari Raffaele Curcio; mi ha detto che ho giocato bene. Oltre alle gare di tennistavolo abbiamo fatto altri esercizi alla corda, poi gare di velocità e infine gli ostacoli. C’è stata anche una tombolata dove sono riuscito a vincere delle racchette per il mare, una pallina ‘Burda’, una corda e un frisbee”.
Come detto rimane un po’ di amaro in bocca per non aver portato a casa almeno una delle due finali disputate, ma nulla si può rimproverare ai ragazzi che sono stati stupendi sotto ogni punto di vista.
Nella delegazione sarda, oltre al Presidente della Fitet Raffaele Curcio e al numero uno della Muraverese Gian Luca Mattana c’era il presidente del Muravera Luciano Saiu nelle vesti anche di nonno della piccola Giorgia Salis: “Le prove motorie hanno valenza identica a quelle del tennistavolo – commenta Luciano Saiu – chi vince prende il massimo dei punti che corrisponde al numero delle regioni partecipanti, chi arriva per ultimo ne prende soltanto uno. La classifica finale tiene conto di tutte le prove. Se noi siamo arrivati solo quinti è perché i maschietti hanno fatto benissimo nel Tennistavolo; meno bene le femmine perché Alice Mattana è andata al di sotto del suo standard causa influenza che ha messo addirittura in dubbio la sua presenza a Terni, mentre Giorgia Salis è stata catapultata lì perché non c’era un’altra bimba di quella età. Ciò nonostante Giorgia si è comportata molto bene nelle prove motorie ed ha portato in cascina un bel po’ di punti, nel tennistavolo è arrivata dodicesima, ma nonostante tutto ha lasciato pure dietro qualcuna. Carlo Rossi si è comportato molto bene nelle prove motorie portando una buona dose di punti. Bravissimi anche Marco e Alice. Insomma la rappresentativa della Sardegna è stata davvero grande, li ho visti tutti concentrati, cercavano di dare il massimo, sono contento di aver partecipato di persona a questa manifestazione”.
AL MURAVERA LA COPPA SARDEGNA 2011 DOPO UNA FINALE TUTTA SARRABESE
(a cura di Luciano Saiu)
“Non ce due senza tre”, recita cosi un vecchio adagio popolare, e cosi è stato. Per il terzo anno consecutivo i ragazzi della AD Muravera TT si classificano primi nella Coppa Sardegna e per il secondo anno vincono la Coppa, (il primo anno si disputò un doppio di spareggio perché due squadre si classificarono prime a pari punti; spareggio vinto dall’Oristano). Alla manifestazione, organizzata dal tennistavolo Oristano presso gli impianti dell’ITC Atzeni di Via Carboni, hanno partecipato quindici squadre che hanno preso parte ai campionati 2010/11 dalla serie C1 fino alla D2. Il Muravera veniva inserito nel girone 1 con Oristano Blu e Decimo. Due partite vinte entrambe per 4-0: a punti i soliti Giovanni Cuccu, Simone Boi e Nicola Pisanu. Passato il girone da prima classificata ha poi trovato nei quarti di finale il Guilcier Ghilarza. Inizio in salita con la sconfitta di Pisanu ad opera di Briam Mele e di Giovanni Cuccu che perde male il primo set ad opera di Mario Marchi, spacca la racchetta già danneggiata, si fa prestare una racchetta e vince gli altri tre set in scioltezza. Il resto della partita vede Boi battere Calderisi, Cuccu 3-1 a Briam Mele, e Pisanu chiudere su Marchi 4-1 per il Muravera. In semifinale la squadra allenata da Francesca Saiu ha battuto il Guspini per 4-1. Perde un punto Giovanni Cuccu ad opera di Fabrizio Melis, poi si rifà su Francesco Lai il resto dell’opera lo completano Simone Boi e Nicola Pisanu. Finale con la Muraverese che a sorpresa si era qualificata prima nel secondo girone, raggiungeva la finale sconfiggendo nei quarti il Decimo e in semifinale i padroni di casa dell’Oristano. La finale tutta sarrabese ha visto la vittoria della Muravera TT sui cugini della Muraverese per 4-0. Nel primo incontro Cuccu 3-0 su Michele Buccoli, Boi 3-0 su Alberto Puzzoni, Pisanu 3-0 su Andrea Giorgi e Cuccu 3-1 su Puzzoni. Dalla parte degli sconfitti ecco il commento di Andrea Giorgi : “Giovedì 2 giugno abbiamo giocato uno degli ultimi tornei di quest’anno. Nel nostro girone abbiamo subito incontrato la giovanissima Nulvi che abbiamo superato per 4-0. Nel secondo incontro ci troviamo di fronte la preparatissima Guspini contro la quale vinciamo per 4-2. Nel terzo e conclusivo incontro ci opponiamo all’Oristano, superandolo per 4-0. Superato brillantemente il girone incontriamo il Decimomannu composto da Maurizio Saiu, Carlo Orrù e Mattia La Gaetana; anche qui lo stesso risultato (4-0).Nell’incontro di semi-finale incontriamo il Tennistavolo Oristano composto da Francesco Garau, Silvio Dessì e Sebastiano Lombardo. La partita si conclude con un 4-2 a nostro favore che ci ha portato alla finale dove abbiamo incontrato il Muravera. Pur giocando bene, abbiamo comunque perso. Questo piazzamento ci ha soddisfatti mettendo in luce le nostre qualità”.