CIVITA CASTELLANA- fra qualche giorno ci sarà un incontro tra il sindaco Gianluca Angelelli, il dirigente scolastico dott. Alfonso Francocci e le famiglie degli alunni sia di scuola dell’Infanzia che Primaria. Nell’incontro si parlerà della situazione di stallo che, purtroppo, si è venuta a creare circa l’interdizione dell’uso di alcuni locali della struttura che si trovano sia al piano terra che al primo piano. L’interdizione era stata decisa con una ordinanza sindacale nel mese di aprile in seguito ad un sopralluogo dei responsabili dell’Area tecnica del Comune . I tecnici comunali avevano ravvisato alcune anomalie strutturali e la necessità di interventi urgenti di ristrutturazione. Nel frattempo il dirigente scolastico Francocci, per far fronte all’improvvisa chiusura delle aule e dei bagni dell’area lesionata, aveva predisposto un nuovo piano organizzativo e funzionale delle attività didattiche e formative. A distanza di alcuni mesi e soprattutto con il sopraggiungere dell’inizio del nuovo anno scolastico, scuola , Comune e utenza speravano di poter assistere almeno all’avvio dei lavori di sistemazione del plesso scolastico, invece tutto è fermo. Una parte della scuola pertanto rischia di rimanere un cantiere aperto per diverso tempo con tutti i disagi e gli inconvenienti che questa incresciosa situazione comporta sia per gli studenti che per il personale docente ed ATA. Sull’argomento interviene il sindaco Gianluca Angelelli che dichiara: “ Nella riunione dirò ai genitori che tutto ciò
che dovevo fare in qualità di primo cittadino l’ho fatto. Ho ottenuto l’autorizzazione della Soprintendenza dei Beni Storici e Culturali e, dopo vari contatti telefonici, sono venuto a conoscenza che il Genio Civile ha già pronto il progetto di recupero e sistemazione dell’area lesionata. Mi duole dire però che non abbiamo ricevuto ancora dalla regione Lazio l’ok per i finanziamenti. Per ammodernare il plesso XXV Aprile e garantire la sua messa a norma è necessario spendere circa 110mila euro. Abbiamo saputo che la regione Lazio ha appena stanziato una cifra di circa 100 milioni di euro per l’edilizia scolastica. A confronto la nostra cifra è veramente una goccia nel mare. Speriamo pertanto che la Polverini prenda in seria considerazione la vicenda del XXV Aprile e ci invii al più presto i fondi per la ristrutturazione dell’edificio”.