Non esiste alcuna scritta antisemita sui muri della nostra scuola”. La dirigente scolastica dell’Istituto Superiore “ Giuseppe Colasanti”, dott.ssa Loredana Cascelli, smentisce seccamente la notizia riportata dall’Agenzia Ansa su presunte scritte antisemite e neonaziste che la scorsa notte sarebbero state fatte sui muri del plesso ubicato in via Enrico Berlinguer. L’edificio scolastico, a due piani, ospita il Liceo Classico e il Professionale Turistico. “ Sui muri della mia scuola – tiene a precisare la dottoressa Loredana Cascelli- non compaiono né scritte razziste nè insulti verso i docenti. Oppure svastiche. Tutt’al più si possono trovare le classiche frasi d’amore scritte con la vernice spray. La maggior parte di esse sono scritte molto vecchie e datate. Nessun ragazzo si è mai azzardato a scrivere ingiurie contro i propri professori. Non vorrei ,dato che stiamo organizzando una piacevole settimana della scienza dall’8 al 13 febbraio, che qualcuno voglia prenderci in giro o farci degli scherzetti”. Insomma molto rumore per nulla. “In effetti davanti all’ingresso della scuola vi è soltanto una grande scritta che recita:” Scusa principessa ti amo”. Nulla di preoccupante o di tenore razzista. Va poi considerato un aspetto non trascurabile. La palestra della scuola viene spesso utilizzata da diverse società sportive locali. Quindi, essendo il cancello aperto, chiunque dall’esterno può imbrattare facilmente il cortile della scuola e non, per forza di cose, la colpa va addossata agli studenti, rei di essere rancorosi nei confronti dei docenti.” E’ stato detto che ci sarebbero delle scritte dentro la scuola. E’ assolutamente falso e chiunque può entrare a vedere se queste dichiarazioni sono vere o frutto della fantasia”. Va infine considerato che le dicerie su svastiche e scritte antisemite possono richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica per due motivi. Innanzitutto perché da pochi giorni è stato celebrato il Giorno della Memoria e l’immane tragedia dell’Olocausto che ha ucciso milioni di ebrei. In secondo luogo non va sottovalutato il fatto che siamo ormai entrati nella fase calda del clima politico delle prossime elezioni provinciali e regionali. Allarmi del genere possono fare comodo a qualcuno e scatenare polemiche e reazioni. Questa volta però sembra che si sia trattato di uno scherzo di cattivo gusto, dato in pasto alla stampa e ai mass-media solo per fare confusione. D’altro canto siamo nel periodo carnevalesco e i burloni sono in agguato dappertutto.