Ben 17 arresti dall’operazione antidroga denominata "Tetris"

Vasta operazione Antidroga denominata Tetris che ha condotto all’arresto di ben 17 persone, oltre a altre 4 persone (2 sorelle di Fabrica di Roma, 1 di Magliano Sabina, e una di Nepi)  sottoposte a misure cautelari quali l’obbligo di dimora.

Queste le 17 parsone arrestate che sono state condotte nelle case circondariali di Roma Rieti e Vierbo:

iniziali cognome e nome

L.P.S. DI CIVITA Castellana ma residente a Fabrica di Roma  42 ANNI, R.M. DI CIVITA Castellana 22 ANNI,D.G. ROMANO 26 ANNI, B.F. STIMIGLIANO 35 ANNI

P.R. ROMA 56 ANNI, L.P.M. DI TOGAROLO 56 ANNI, G.G. CIVITA Castellana 32 ANNI, R.A. CASTEL DI TORA (RIETI) 37 ANNI, C.E. SAN CESARIO 30 ANNI, A.S. FABRICA DI ROMA 42 ANNI, S.C. CIVITA Castellana 28 ANNI Impiegato, B.G. CIVITA Castellana 32 ANNI operaio, P.A. FABRICA DI ROMA 30 ANNI, C.F. CIVITA Castellana 26 ANNI, S.R. CIVITA Castellana 26 ANNI, A.E. CIVITA Castellana 28 ANNI, N.D. TOGAROLO (MA ORIGINARIO DI CIVITA) 32 ANNI.

Un imponente operazione di livello nazionale, che è stata avviatadai carabinieri di Civita Castellana coordinati dal Capitano Emilio Miceli per poi arrivare a coinvolgere ben 150 Carabinieri, sotto la direzione del comandante provinciale Giorgio Dino Guida.

Un attività investigativa iniziata più di un anno fa dal nucleo radiomobile di Civita Castellana che ha cominciato a tenere d’occhio un soggetto civitonico incensurato. Da qui si sono raccolti alcuni elementi per dar poi corso alle indagini condotte brillantemente dal tenente Salvatore Marchese.

Da tale soggetto civitonico, infatti, si è poi risaliti ad altri soggetti di Fabrica di Roma, uno dei quali (probabilmente il capo dell’organizzazione) aveva contatti con grossi trafficanti di cocaina di livello nazionale siti a Roma in località Tor Bella Monaca e Castelli Romani  (tutti catturati e condotti al carcere di Regina Celi), mentre un altro soggetto di Rieti indicava le persone con cui  intrattenere i rapporti.

Tramite intercettazioni tecnico ambientali si è potuto ricostruire tutta l’attività criminale, che si è scoperto strutturarsi su tre livelli (da qui il nome dell’operazione Tetris), per un giro di affari di circa 20mila euro settimanali tramite lo spaccio di sostanze stupefacenti con prevalenza di cocaina (pura, ancora da tagliare) ma anche hashish e marijuana.

Il primo livello gestiva il traffico con Roma, il secondo livello era dedito al consumo e allo spaccio, mentre il terzo livello godeva della fiducia delle persone del primo livello, intrattenendo rapporti con quelli del secondo, ma il primo e il terzo livello non si incontravano mai tra loro. Per le forze dell’ordine Nella Tuscia è la prima attività che viene svolta con un sistema del genere.

A seguito dei riscontri nelle attività investigative sono poi stati coinvolti ben 150 carabinieri tra i quali reparti speciali e unità cinofile che ha visto l’impegno del Reparto Provinciale del comandante Dino Guida.

Le persone arrestate dovranno rispondere anche di altri reati contro la persona e il patrimonio, quali minacce ed estorsione.

Nella nottata di giovedì, e sempre nell’ambito dell’operazione Tetris, sono state effettuate altre perquisizioni a Civita Castellana, Fabrica di Roma, e Nepi, con nessun provvedimento di cattura, ma che ha avuto il solo scopo investigativo parallelo.

Un operazione questa che ha visto coinvolte ben 4  province: Viterbo, Roma, Rieti e Terni, e 10 comuni: Civita Castellana, Fabrica di Roma, Nepi, Castel di Tora, Marino, San Cesareo, Stimigliano, Roma e Zagarolo.