Alessandro Mereu commenta la multa inflitta a CasaPound

Giustizia: si applicano due pesi e due misure. Questo è l’amaro commento di Alessandro Mereu, responsabile locale di CasaPound Viterbo, che in una sua nota dichiara:”Giustizia è fatta!!Et voilà, dopo la delazione a mezzo stampa effettuata ai nostri danni, dalla locale sezione di Civita Castellana di Sinistra e Libertà e pubblicata nei giorni scorsi su quotidiani e siti web, arriva direttamente dal Comando di Polizia Locale di Viterbo, un’abbondante multa al sottoscritto, ben 313 euro e qualche spiccio, per aver affisso (?) o fatto affiggere (?!) in quel di Viterbo appunto, manifesti di CasaPound recanti la scritta: “La tua amica banca di tradirà”.

Ora al di là del fatto che io sono il responsabile locale di CasaPound e non certo quello provinciale, non si capisce come mai, tale multa sia stata emessa proprio nei miei confronti! Forse perché nel comunicato/denuncia di Sinistra e Libertà si chiedeva espressamente “La mia testa”?! E’ cosi che funziona la giustizia in Italia? Occorre una delazione pubblica in cui si indichi accuratamente il nome e cognome del presunto colpevole, per trasformare lo stesso, direttamente in condannato e per giunta, senza possibilità d’appello?A questo punto, attendiamo fiduciosi, ma neanche tanto,  la pubblicazione dei verbali delle multe elargite, alle altre forze politiche che come noi, si sono macchiati di siffatti gravi reati. Perché arriveranno vero? Arriveranno multe anche al Partito Democratico ai Comunisti Italiani a Sinistra e Libertà e a tutti quelli che hanno affisso manifesti abusivi a Viterbo vero? O come invece pensiamo, in questa democrazia dove tutti siamo uguali, c’è sempre qualcuno più uguale dell’altro? “.