Finalmente è iniziato anche quest’anno il Torneo Pino Smargiassi, giunto oramai alla sua 19° edizione, che propone in questa edizione la sfida tra quattro squadre nazionali pre-juniores: l’Italia A, l’Italia B, la Finlandia e il Belgio.
Nella prima partita si sono sfidate l’Italia A contro la Finlandia, in una partita molto gradevole da vedere in un palazzotto quasi al completo.
L’Italia A ha schierato il sestetto titolare composto da Govoni al palleggio, Vettori opposto, Lanza (capitano) e Puliti schiacciatori, Valsecchi e Mazzone centrali, Pesaresi libero, mentre i pari età Finlandesi si sono schierati con Kallioniemi (capitano) palleggiatore, Friberg opposto, Saarinen e Savimaki schiacciatori e Lappala e Louhela centrali, libero Pouakka.
La partita si apre con un primo set equilibrato con l’Italia sempre avanti di un paio di lunghezze, che diventano 4 al secondo time-out tecnico (16-12), ma la Finlandia mai doma si riporta sotto e raggiunge e supera gli azzurri, grazie all’errore di Mazzone dal centro, al muro subito da capitan Lanza e all’attacco fuori dell’opposto Vettori (23-24), ma proprio quando l’Italia stava affrontando il suo peggior momento è salito in cattedra il capitano, Lanza, che con tre attacchi consecutivi a terra permette ai suoi di aggiudicarsi il primo set per 26-24.
Nel secondo set parte benissimo la Finlandia sulla scia dell’entusiasmo dell’ottimo volley espresso nel finale del primo set, e riesce a prendere un discreto margine (3-8; 12-16 i time out). Nel finale l’opposto Vettori, in giornata di grazia, continua a martellare attacchi su attacchi per cercare l’impresa disperata di riportare la sua squadra al pari con gli avversari, ma è suo l’ultimo errore in battuta che consente ai biancoblu di portare a casa il parziale per 19-25.
Nel terzo set Italia molto efficace nei fondamentali di muro-difesa, un po’ meno in attacco. Comunque la Finlandia si dimostra molto fallosa anche se non molla, ma il gioco azzurro è nettamente superiore e riescono a chiudere agevolmente per 25-15.
Nel quarto è la Finlandia che di nuovo parte bene, avendo buon gioco in difesa e mantenendo due lunghezze di vantaggio fino al secondo time-out tecnico, quando Vettori mette il sigillo sulla sua ottima partita con punti pesanti, uniti ad una buona serie in battuta di Lanza (con un ace) che permette agli azzurrini di recuperare e di andare a vincere 25-20.
ITALIA “A” – Govoni 1 (1 muro), Anzani 3 (25%, 2 muri), Mazzone 0, Valsecchi 6 (25%, 2 aces, 2 muri), Puliti 10 (35%, 2 muri), Vettori 22 (53%, 1 ace, 2 muri), Lanza 21 (48%, 6 muri, 3 aces), Pesaresi L (ricez. pos. 88%, perf. 62%), Donzella 0, N.E. Donzella, Taliento, Merotto.
Ricezione positiva 63%, perfetta 47%, muri 16, aces 6, battute sbagliate 19
FINLANDIA – Saarinen 10 (40%, 1 ace), Roininen 1 (17%), Muurinen 2 (25%), Louhela 13 (59%, 2 aces, 1 muro), Kallioniemi 1 (25%), Savimaki 6 (32%), Friberg 15 (37%, 1 ace, 1 muro), Lappala 6 (44%, 1 ace, 1 muro), Pouakka L (ricez pos. 63%, perf. 53%), Karjalainen 0, Vourenmaa 0, N.E. Oksala.
Ricezione positiva 66%, perfetta 53%, muri 3, aces 5, battute sbagliate 8
Nella seconda partita si sono invece sfidati Italia “B” contro il Belgio. Il match ha visto prevalere il Belgio per 3-2 dopo due rimonte.
L’Italia B schiera Bonizzoli, Pedron, Dutto, Morelli, Gabriele, Preti, Tosi libero, il Belgio risponde con Deroo, D’Hulst, Ilsbroux, Heyrman, Rousseaux, Christiansen, Ribbens libero.
La partita parte bene per l’Italia, che riesce a mantenersi sempre avanti, costruendo il suo successo punto su punto anche grazie ad un Belgio un po’ spaesato. Dopo i primi due time-out in vantaggio per 8-6, 16-11, gli azzurrini chiudono agevolmente 25-15.
Nel secondo e nel terzo invece il Belgio inizia ad appoggiarsi alle sue armi migliori, con un ottimo gioco muro-difesa. Il punteggio non è quasi mai in discussione durante entrambi i parziali, con l’Italia sempre dietro di tre-quattro lunghezze, e i parziali si chiudono 19-25 e 20-25.
Nel quarto set gli azzurrini dimostrano invece di stare ancora attaccati al match e trascinati da Morelli e Gabriele riescono di nuovo a portarsi avanti e a tenere fino alla fine il buon vantaggio costruito (8-7, 16-12) e a chiudere con un buon 25-19.
Il quinto set è forse il set più bello, con le due squadre sempre appaiate, si gioca punto su punto, senza mai la certezza del risultato. Il Belgio si porta sul 4-5, ma poi è l’Italia a raggiungerli e superarli sul 10-9 e poi sul 12-10, ma quando sembra che il vantaggio possa condurre gli azzurrini alla vittoria, un break del Belgio porta di nuovo il parziale in parità. Saranno poi proprio questi ultimi a riuscire a chiudere un match duro e tirato ai vantaggi per 15-17.
Si torna in campo domani alle 18.30 con la sfida Italia A – Belgio e alle 21.00 con la sfida Italia B – Finlandia.
ITALIA B – Bonizzoni 2 (20%), Pedron 5 (60%, 2 muri), Dutto 5 (30%, 1 muro, 1 ace), Morelli 23 (45%, 2 muri), Gabriele 17 (54%, 1 muro, 1 ace), Roman 6 (42%, 1 muro), Pinelli 0, Renzetti 0, Sperandio 1 (1 ace), Preti 8 (62%, 2 muri, 1 ace), Tosi L (ricez pos. 61%, perf. 42%)
Ricezione positiva 52%, perfetta 34%, muri 9, aces 4, errori in battuta 16
BELGIO – Deroo 27 (44%, 5 muri, 2 aces), D’Hulst 0, Ilsbroux 8 (60%, 4 muri, 1 ace), Heyrman 10 (38%, 5 muri, 2 aces), Rousseaux 11 (39%, 2 muri, 2 aces), Christiansen 18 (39%, 2 muri, 1 ace), Lemmens 0, Ribbens L (ricez pos. 62%, perf 42%), N.E. Martinus, Ponnet, Perremans, Van Walle.
Ricezione positiva 61%, perfetta 37%, muri 18, aces 8, errori in battuta 10
Andrea Giordani