La vittoria con il Calangianus permette al Flaminia la salvezza matematica con una giornata di anticipo. Dopo un girone di andata disputato ad alti livelli, e sempre in testa alla classifica, il brutto girone di ritorno, ha invece fatto rischiare la retrocessione ai rossoblu. Ora dopo la salvezza si pensa al futuro.
Flaminia Civita Castellana – Calangianus 3-1
FLAMINIA CIVITA: Boccolini, D’Eletto, Pieri, Pietrucci, Greco, Ciafrei, Cortese(30’st Nesti), Lazzarini (36’st Pota), Righi, Calderini, Prosia (25’ st La Mantia). A disp.: Biocca, Petriccia, Conticchio, Farris. All. Rossi.
CALANGIANUS: Foddanu, Carboni, Budroni (38’ pt Addis), La Rosa, Mamia, Bellu, Inzaina M.(18’st Depperu), Battuello (11’ st Alpini), Fideli, Gori, Fraschini. A disp.: Inzaina V.. All. Bagatti
ARBITRO: Opromolla di Salerno
ASSISTENTI: Orlando di Nocera, Milite di Nocera
MARCATORI: 14’ pt Pietrucci (F), 4’st e 43’ st Calderini (F), 44’ st Mamia (C)
CIVITA CASTELLANA Parte bene il Flaminia entrata in campo con la voglia di vincere lapartita. Subito al 6’ c’è lo scambio tra Pietrucci e Calderini con quest’ultimo che sbaglia la conclusione mandando la pala abbondantemente fuori. Poco dopo è Lazzarini a offrire un ghiotto pallone a Righi che invece di tirare prova a servire Prosia, ma La Rosa, blocca l’azione. Al 13’ è ancora Righi a servire Calderini che quasi a porta vuota spara alto sopra la traversa. Un minuto dopo arriva il vantaggio del Flaminia grazie a Pietrucci, che servito da Calderini, riesce a girarsi in area per calciare il pallone a rete. Un minuto dopo è ancora il Flaminia a farsi pericolosa con colpo di testa ravvicinato di Prosia, al quale risponde con una bella parata Foddanu. Al 25’ Lazzarini serve Prosia che solo in area sbaglia clamorosamente mandando il pallone sul fondo. Qualche minuto dopo è Calderini a provare il raddoppio, il quale, servito da Righi, calcia da fermo dal limite dell’area, ma manda di poco a lato. Al 37’ si vede il Calangianus con una bella cavalcata da centrocampo sino all’area di rigore avversaria di Fideli, che poi calcia debolmente fuori. Poi ancora tre occasioni sprecate dal Flaminia. Prima da Calderini, servito da Righi, che calcia malissimo mandando al palla alta. Poi con una bella azione di Pietrucci per Prosia, ma la Foddanu in uscita annulla il tiro. E infine una girata a centro area di Righi, su assist di Calderini, deviata in angolo da La Rosa. La ripresa inizia subito con il raddoppio del Flaminia, grazie a Righi che offre un pallone a filtrare per Calderini che supera Foddanu in uscita. Dopo il goal calano i ritmi della partita. Al 26’ a rianimare la partita una punizione di Righi dai tre quarti, con Foddanu che in tuffo devia in angolo. Per il Calangianus è Fideli che cerca di creare qualche manovra, dalla quale arriva il tiro dal limite di Gori che viene deviato in angolo da Greco. Dall’angolo ne segue ancora un bello scambio tra Fraschini e Mamia con Greco che deve intervenire ancora una volta a spazzare via. Al 39’ per il Flaminia ci prova La Mantia, ma coglie il palo sinistro. Sul cambio fronte ci prova Mamia che dalla destra manda il pallone fuori di poco. Al 43’ punizione di Calderini dai 20 metri, che con tiro secco e preciso manda alla sinistra di Foddanu per il 3-0. Passa appena un minuto che Mamia, dopo aver rubato palla ad un difensore, salta l’uomo per calciare con precisione a rete per il goal della bandiera e del definitivo 3-1.
COMMENTI:
“Il Flaminia è entrato in campo con lo spirito giusto”. Queste le parole di mister Bagatti a fine gara, il quale ha proseguito : “loro erano molto più motivati di noi. Loro giocavano per la salvezza. Noi invece non avevamo più nulla da perdere. Quindi era logico che erano loro a fare la parta, ed è quello che hanno fatto, e che mi aspettavo che facessero. Abbiamo avuto di fronte una squadra solida e compatta che ha saputo imporre il proprio gioco, costringendoci nella nostra metà campo. A dire il vero dal Flaminia mi sarei aspettato più che la salvezza. È un ottima squadra che tra l’altro ha fatto un ottimo girone d’andata. Comunque ogni squadra poi ha i suoi problemi e io non entro nel merito non conoscendoli. Problemi che anche noi abbiamo avuto nel corso del campionato. E anche oggi, a seguito delle vicissitudini che abbiamo avuto, ho dovuto ricorrere alla squadra Juniores. Guardando la cosa sotto l’aspetto positivo, devo dire che ciò sarà utile alla società per valutare i giovani in vista del campionato di eccellenza”.
Per il Flaminia il Ds Manfra ha commentato : “anche se siamo salvi mi prendo la mia parte di responsabilità. Siamo felici della salvezza, e meno male che è arrivata oggi perché visto come si stavano mettendo le cose cominciavo a nutrire anche dei dubbi che arrivasse”.
L’allenatore in seconda Ricci ha dichiarato: “era un risultato che si doveva fare. L’importante era la vittoria. Siamo felici di essere salvi con una giornata di anticipo. Avevamo altri obiettivi ma ci accontentiamo di questo”.
questo il commento di Farris: “tiriamo un sospiro di sollievo. Nel girone di andata avevamo altre speranze, comunque è andata così. Ora pur essendo salvi pensiamo a chiudere bene il campionato, poi vedremo il futuro sia mio che della società. Era importante chiudere il discorso per evitare brutte sorprese nell’ultima giornata. È stata colpa nostra arrivare sin qui e siamo stati fortunati a trovarci di fronte oggi una squadra che non aveva più nulla da chiedere. Poi vedremo gli obiettivi per il futuro”.
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33° GIORNATA |
RISULTATI |
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ARZACHENA – CASTELSARDO |
1 – 1 |
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BOVILLE ERN. – CYNTHIA |
1 – 0 |
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BUDONI – GUIDONIA |
3 – 0 |
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CIVITAVECCHIA – VITERBESE |
2 – 2 |
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FERENTINO – L. FRASCATI |
0 – 2 |
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FLAMINIA C. – CALANGIANUS |
3 – 1 |
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GAETA – VILLACIDRESE |
0 – 2 |
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MOROLO – MONTEROTONDO |
1 – 2 |
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TAVOLARA – ASTREA |
1 – 0 |
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CLASSIFICA |
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VILLACIDRESE |
66 |
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TAVOLARA |
61 |
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GAETA |
57 |
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VITERBESE |
57 |
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ARZACHENA |
55 |
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BOVILLE ERN. |
50 |
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CYNTHIA |
49 |
|
BUDONI |
48 |
|
MONTEROTONDO |
44 |
|
ASTREA |
41 |
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FLAMINIA C. |
41 |
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L. FRASCATI |
40 |
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CASTELSARDO |
37 |
|
MOROLO |
37 |
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FERENTINO |
35 |
|
GUIDONIA |
35 |
|
CIVITAVECCHIA |
33 |
|
CALANGIANUS |
12 |