Dopo gli atti vandalici che hanno colpito il liceo scientifico, questa mattina ne sono stati scoperti ulteriori perpetrati durante la nottata. Questa volta a farne le spese non è stato però il liceo Scientifico ma il liceo Classico (sempre facente parte dell’Isiss G. Colasanti). Le azioni perpetrate, molto più limitate rispetto alle altre, hanno riguardato la rottura della porta della palestra e di alcuni bagni chimici, che sono stati rovesciati. La dirigente Danila Annesi, ora punta su un sistema di video sorveglainza che presto sarà istallato nei vari edifici appartenenti all’Isiss. Per quanto riguarda i danni alla palestra, nel detaglio, è da rilevare che il tendone verde è stato tagliato con una lama per circa un metro. Tale fenditurafacilita la fuoriuscita del calore del riscaldamento interno e l’infiltrazione di acqua piovana. “ Purtroppo- commenta la dirigente scolastica Danila Annesi- si tratta del secondo atto vandalico nei confronti del Colasanti nell’arco di una settimana. Sono molto dispiaciuta di quanto sta accadendo, anche perché non esistono motivi plausibili per simili comportamenti. In questi mesi ci stiamo attivando in maniera spasmodica per soddisfare le richieste dell’utenza e per offrire un servizio didattico-formativo sempre più valido ed efficiente. Mi auguro che si tratti soltanto di qualche bravata che però determina danni che vanno riparati con la spesa di soldi pubblici. Per usufruire di una maggiore tutela ho chiesto all’Amministrazione Provinciale di far installare al più presto delle telecamere esterne di sorveglianza”. Oltre a questi spiacevoli episodi, ieri la dirigente Annesi ha incontrato l’assessore provinciale Angelo Cappelli il quale ha condiviso le problematiche logistiche e strutturali che gli sono state esposte. L’edificio scolastico richiede alcuni tempestivi interventi di manutenzione,ma in particolar modo è stata affrontata l’annosa questione della palestra. Il Liceo Scientifico ne è privo. L’assessore Cappelli ha garantito il suo interessamento e già, nei primi giorni di dicembre, si dovrebbe organizzare alla presenza anche del provveditore Romolo Bozzo una riunione con i tre dirigenti scolastici dell’intero complesso scolastico di via Francesco Petrarca per distribuire in maniera più equa e razionale i tempi e gli spazi della palestra. Nel frattempo sono stati spediti a Roma presso il Ministero della Pubblica Istruzione tutti i documenti necessari per istituire nel prossimo anno scolastico l’ interessante indirizzo professionale “agro-ambientale”. Una novità assoluta per l’intera provincia di Viterbo.